Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/le-app-della-resistenza-in-emilia-romagna-86b2e722-6c9a-4f9c-acbe-6b93d6155a09.html | rainews/live/ | (none)
TECH

Le strade e i luoghi della memoria in Emilia-Romagna

Le app della Resistenza

Nel 70mo anniversario della Liberazione, la memoria storica passa anche attraverso il materiale raccolto dagli Istituti storici italiani, digitalizzato e trasformato in app. Dalla più recente Modena 900 alla serie ResistenzamAPPe, percorsi multimediali dedicati alle città dell’Emilia-Romagna

Condividi
Roma Le strade e le piazze della città e i loro segni di memoria sono al centro anche di “Modena ‘900”, applicazione gratuita per smartphone e tablet (già disponibile su istitutostorico.com, google play e apple store).

Propone un censimento delle lapidi cittadine dedicate ai partigiani e agli episodi della lotta di Liberazione, che potrà essere utilizzato dai cittadini e dalle scuole per incentivare la conoscenza storica di quegli anni, rendere omaggio alla memoria dei caduti e realizzare percorsi e itinerari ad hoc.

L’applicazione, che offre anche la possibilità di essere aggiornata inserendo nuovi luoghi di memoria della città e della provincia, raccoglie su una mappa 77 luoghi della città tra monumenti, cippi, lapidi e sacrari. Le persone commemorate sono 451 fra partigiani, militari e civili, e per 259 personaggi saranno resi disponibili anche i fogli matricolari relativi al loro servizio militare.

Modena 900 è dedicata alle strade e alle piazze della città, ai loro segni di memoria e alle vite che essi ricordano. Un nuovo approccio per riportare alla comunità le storie di vita, le immagini, le biografie di uomini e donne che, prima di essere protagonisti della lotta di Liberazione e di diventare nomi sulla pietra, sono stati cittadini attivi del proprio tempo.

Realizzata a cura di Daniel Degli Esposti e Metella Montanari con la collaborazione di Claudio Silingardi (Istituto storico di Modena). Fonti iconografiche: Istituto storico di Modena, Archivio Anpi, Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti, Fondo Tonini, Fondazione Fotografia - Archivio del Comune di Soliera; Archivio Roganti; Fondo Stuffler

ResistenzamAPPe: i  percorsi dedicati al 70° della Resistenza
Il secondo conflitto mondiale ha lasciato tracce profonde nella storia di Bologna. I percorsi proposti da Resistenza mAPPe Bologna attraversano il cuore della città toccando alcuni luoghi al centro del conflitto tra Resistenza e nazifascisti o che raccontano la sopravvivenza dei bolognesi in tempo di guerra, le basi clandestine e le azioni dei partigiani, la repressione e i presidi di tedeschi e fascisti si contendono il territorio.

ResistenzamAPPe Forlì propone tre percorsi che attraversano una città che nel 1944, al pari degli altri centri dell’Italia del nord, subisce le sofferenze della guerra e la crudeltà dell’occupazione nazifascista. Attraverso questi tragitti verranno individuate le principali costruzioni dell’architettura totalitaria che caratterizzano l’unicità della città di Forlì così come la volle Mussolini; si potranno ripercorrere le vittoriose agitazioni operaie e popolari contro la dittatura; infine, saranno riportati alla memoria il sistema militare e repressivo nazifascista a Forlì, nonché il coraggio del movimento di liberazione che vi si oppose.
 
ResistenzamAPPe Parma presenta tre percorsi tematici che permettono di conoscere meglio Parma e la sua storia, nel periodo compreso tra l’armistizio dell’8 settembre 1943 e la liberazione: il primo dedicato al mondo della Resistenza, il secondo alla repressione messa in atto dalle autorità fasciste e dai tedeschi, il terzo alla popolazione.

Le app Resistenza mAPPE Rimini, Piacenza, Ravenna, Ferrara e Reggio Emilia (una app per ciascuna delle città) presentano le tappe dei percorsi dedicati al 70° anniversario della Resistenza in Emilia-Romagna, iniziativa ideata e realizzata dalla rete regionale degli Istituti Storici. L'App permette di valorizzare il patrimonio archivistico, didattico e storiografico già esistente e di approfondire, attraverso percorsi tematici nel centro cittadino, le vicende legate alla storia del territorio e i luoghi simbolici dell'esperienza bellica tra il 1943 e il 1945.
Condividi