Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/londra-39-morti-tir-sms-ragazza-mamma-non-respiro-cc3b607c-1114-48db-b10d-cd15ad778fc4.html | rainews/live/ | true
MONDO

​Molti vietnamiti tra le vittime

Regno Unito, 39 morti in un tir: l'autista incriminato per omicidio colposo

Quattro le persone arrestate in relazione alla tragica morte dei 39 migranti asiatici

Camion con 39 morti vicino a Londra (Ansa)
Condividi
L'autista del camion ritrovato nell'Essex mercoledi' con a bordo 39 cadaveri è stato incriminato per omicidio colposo. Lo ha riferito la polizia, precisando che il 25enne  nordirlandese Maurice Robinson dovrà rispondere anche di "traffico di esseri umani, immigrazione illegale e riciclaggio di denaro".

L'ultimo, drammatico sms
Una delle vittime è la vietnamita Pham Thi Tra My, 26 anni. Della ragazza non si hanno più notizie da quando avrebbe inviato martedì dei messaggi urgenti alla madre dicendo che non riusciva a respirare. Nei messaggi strazianti diffusi dalla sua famiglia Pham scrive: "Mi dispiace mamma. Il mio viaggio all'estero non è riuscito. Mamma, ti voglio tanto bene! Muoio perché non riesco a respirare... sono di Nghen, Can Loc, Ha Tinh, Vietnam ... Mi spiace, mamma". 

30mila sterline per il viaggio della morte
Il fratello, Pham Ngoc Tuan, ha detto di aver pagato 30mila sterline ai trafficanti di esseri umani e che l'ultima posizione conosciuta della ragazza era il Belgio. L'ultimo messaggio che i familiari hanno ricevuto è stato alle 22,30 di martedì, due ore prima dell'arrivo del tir al terminal sul Tamigi di Purfleet da Zeebrugge in Belgio. "Mia sorella è scomparsa il 23 ottobre in viaggio dal Vietnam al Regno Unito e non siamo riusciti a contattarla. Siamo preoccupati che possa essere in quel camion. "Chiediamo alla polizia britannica di aiutarci a indagare affinché mia sorella possa essere restituita alla famiglia", ha aggiunto. 

Il dolore dei genitori
I genitori della ragazza hanno rilasciato un'intervista in esclusiva alla Cnn. "I trafficanti ci avevano detto che questa era una via sicura, che la gente sarebbe andata in aereo, in auto. Se avessi saputo che avrebbe seguito questa strada, non l'avrei lasciata andare", ha dichiarato Pham Van Thin, il padre della giovane. La famiglia - scrive la Cnn - non ha molto, in due guadagnano circa 400 dollari al mese, ma dicono che sono riusciti a mettere insieme i soldi per pagare per loro figlia il viaggio nel Regno Unito,  dove speravano che avrebbe avuto la possibilità di una vita migliore. La giovane per arrivare nei pressi di Londra è passata dalla Cina poi dalla Francia, raccontano i genitori. 

Potrebbero essere 20 i vietnamiti a bordo
Sarebbero dunque venti i vietnamiti di cui le famiglie hanno denunciato la scomparsa, temendo che possano essere tra i 39 morti nel container frigorifero del camion giunto nel sud dell'Inghilterra, a Purfleet, dal Belgio. Un rappresentate della VietHome, un'organizzazione della comunità vietnamita nel Regno Unito, ha affermato di aver inviato alle autorità britanniche le foto di 20 persone che risultano scomparse. In un primo momento, gli inquirenti hanno detto che le vittime erano tutte cinesi, ma ora ammettono che la vicenda "è ancora in via di sviluppo". E proseguono oggi gli interrogatori dei 4 arrestati, tra cui l'autista del tir. 

Oltre alla giovane vietnamita di 26 anni che ha inviato uno straziante messaggio di addio ai genitori prima di morire soffocata nel camion, il padre di un altro ragazzo fa sapere dal Vietnam che anche suo figlio potrebbe essere tra i 39 morti. La famiglia non ha sua notizie da una settimana, da quando il giovane disse loro che si sarebbe unito ad un gruppo di persone che da Parigi avrebbe tentato di arrivare in Gran Bretagna.
Condividi