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ITALIA

Dopo il blitz razzista

Macerata: "Autorizzata manifestazione, sarà pacifica"

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È stata infine autorizzata la manifestazione prevista per domani a Macerata. Lo hanno annunciato i promotori dell'iniziativa lasciando la questura dove si  è svolto il tavolo tecnico per mettere a punto i dettagli del piano di sicurezza. "L'intento era di fare una manifestazione pacifica per ribadire i valori dell'antifascismo e dell'antirazzismo, e così sarà" hanno detto i promotori. Il corteo dovrebbe partire dai giardini Diaz, fare il giro delle mura della città e tornare ai giardini.

Anpi nazionale non partecipa
L'Anpi nazionale, pur avendo chiesto alle autorità di autorizzare la manifestazione, ha precisato che in quanto associazione non aderirà. "L'ANPI Nazionale ha deciso di accogliere l'appello del Sindaco di Macerata per senso di responsabilità e per sensibilità nei confronti della comunità cittadina. E' stata una scelta sofferta, ma ponderata e libera". È quanto si legge in una nota dell'Anpi. "Altra cosa - si legge ancora nella nota dell'Anpi -  il divieto di tutte le manifestazioni, che metterebbe di fatto sullo stesso piano quelle fasciste e quelle antifasciste. Per di più, vietare la manifestazione prevista a Macerata per domani che comunque sarà partecipata comporterebbe con ogni probabilità tensioni e incidenti. Proprio ciò che il Sindaco voleva evitare con il suo appello". "Per questa ragione - conclude il comunicato - l'ANPI nazionale invita le autorità competenti ad autorizzare la manifestazione di domani e contestualmente invita tutti coloro che vi parteciperanno a far sì che essa si svolga in modo assolutamente pacifico". 

Anpi di Roma sarà presente a manifestazione
Anpi di Roma, al contrario dell'Anpi Nazionale, domani sarà a Macerata a manifestare. "E' necessario vigilare e mobilitarsi al di là di quello che pensano le istituzioni". Così il presidente dell'Anpi Roma, Fabrizio De Santis risponde a chi gli domanda come mai l'Anpi della Capitale manifesterà domani a Macerata e non raccoglierà l'appello del sindaco, come invece ha deciso di fare l'Anpi Nazionale. "Non c'è alcuna polemica con l'Anpi Nazionale - spiega - ma soltanto la volontà di essere presenti perché in questo preciso momento tutti debbono manifestare".

"Di fronte alla strage fascista e razzista di Macerata il solo dibattito sul divieto della manifestazione antifascista è sintomo - spiega in una nota Anpi Provinciale di Roma - del pericoloso degrado a cui è giunta la nostra Democrazia, quando bisognerebbe essere tutti impegnati per l'immediato scioglimento delle formazioni politiche che fanno riferimento al nazifascismo, cominciando dal negare loro l'accesso ad ogni
competizione elettorale". 

Grasso, in piazza contro fascismo, negarla crea tensione 
"La sinistra non è spaccata", alcuni hanno accolto l'invito del sindaco di Macerata "altri hanno ritenuto prevalente manifestare i valori dell'antifascismo e non cedere la piazza ai movimenti fascisti". Così il presidente del  Senato e leader di Liberi e Uguali ospite di Radio Anch'io, spiegando che la piazza si può gestire "in modo ordinato, sicuro" e che "negandola si creano più tensioni". I principi  dell'antifascismo, ha ribadito, "non possono essere messi in discussione". Renzi non parla di terrorismo per i fatti di Macerata, ma per il presidente del Senato Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali quello di "chi spara verso persone inermi" è "terrorismo", ha detto a Radio anch'io su Rai Radio 1, in merito alla sparatoria di sabato scorso a Macerata. "Mi faccia capire Renzi - dice Grasso - qual è la differenza, questa è una forma di terrorismo, incute terrore: tant'è vero che la magistratura è partita dall'ipotesi di strage".

Cariche della Polizia al corteo non autorizzato di Forza Nuova
Ieri sera c'erano state tensioni e cariche della polizia, nelle vie del centro di Macerata per la manifestazione di Forza Nuova, che aveva violato il divieto del Questore (uno stop era arrivato dalla Prefettura). Una quarantina di attivisti del movimento di ultradestra, guidati da Roberto Fiore, hanno cercato di entrare nella centralissima piazza della Libertà, ma sono stati intercettati e respinti dalla forze di polizia. Durante il contatto tra manifestanti e agenti sono volate anche delle manganellate. Dieci manifstanti sotto stati portati in Questura.

Il sindaco di Macerata: scuole chiuse e stop ai bus
"La manifestazione annunciata per sabato 10 febbraio impone la necessità per il Sindaco e l’Amministrazione di far propria la preoccupazione di tutte le famiglie in vista della giornata scolastica di domani. Dunque, ispirato da un criterio di prudenza, sono costretto a procedere con la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Macerata per il giorno 10 febbraio 2018. La decisione tiene conto del fatto che la manifestazione è programmata tra le ore 14.00 e le ore 20.00 con il probabile arrivo e ritrovo dei manifestanti fin dalle prime ore del mattino rendendo difficile la mobilità cittadina. Le lezioni riprenderanno regolarmente lunedì 12 febbraio 2018. Per le stesse ragioni verrà sospeso anche il trasporto pubblico urbano dalle ore 13.30". Lo scrive il sindaco Romano Carancini sulla pagina Facebook.

Manifestazione antifascista, centri sociali: pullman da tutta Italia
I centri sociali confermano la manifestazione antifascista domani a Macerata attese migliaia di persone provenienti da tutta Italia. Il Csa Sisma, sulla pagina social, preannuncia centinaia, tra pullman e auto provenienti da tutta la penisola. Oltre ai centri sociali, sono elencate associazioni culturali, sedi Arci e Anpi. "Dal sindaco al ministro degli Interni" - si legge nel testo - ci hanno "inviati alla responsabilita', di chi dovrebbe cedere all'odio fascista e razzista. La risposta la daremo tutti insieme sabato. Gli 'insoburdinati" scenderanno in piazza, perche' le strade sono di chi ama, le strade sono nostre". 
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