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MONDO

​Dovrebbe durare due mesi

​Macron: "Il grande dibattito nel Paese trasformi la rabbia in soluzioni"

"Lettera ai francesi" del presidente della Repubblica

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"Trasformare con voi la rabbia in soluzioni": questa la frase chiave della lunga "lettera ai francesi" di Emmanuel Macron, l'atteso documento che dovrebbe essere la base per superare la crisi sociale in atto e avviare, da martedì, il "grande dibattito nazionale" nel Paese.

"So che alcuni di noi oggi sono insoddisfatti o arrabbiati" e "tutti vorrebbero un paese più prospero e una società più giusta". "Questa impazienza, la condivido" e a queste istanze "dobbiamo rispondere con idee chiare". "Ma c'è una condizione: non accettare alcuna forma di violenza", avverte il presidente francese.

Sui quattro grandi temi che animeranno il dibattito, il presidente pone ai francesi 32 domande. In apertura, Macron spiega che "la Francia non è un Paese come gli altri" e che "il senso delle ingiustizie è più forte che altrove".

Il grande dibattito nazionale che partirà martedì non è "né una elezione, né un referendum", aggiunge Macron, invitando "il maggior numero" a parteciparvi.

Il presidente annuncia che "renderà direttamente conto" di questa consultazione, nel mese successivo alla sua fine, prevista il 15 marzo.

Il dibattito nazionale dovrebbe durare due mesi e dovrebbe servire a placare le proteste dei gilet gialli contro il governo. Esso si concentrerà su quattro temi principali: tasse, potere d'acquisto, democrazia ed ecologia. I luoghi in cui si svolgerà saranno i municipi e internet.
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