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MONDO

Mano tesa

Macron: rispetto l'Italia, mai voluto dare lezioni. Collaboriamo

"Vedremo cosa sceglierà l'Italia, ho rispetto per questo grande Paese che è sempre stato al nostro fianco". "Non mi avete mai sentito dare lezioni agli italiani. Mai", ha affermato l'inquilino dell'Eliseo 

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di Tiziana Di Giovannandrea Parole di apertura verso il nuovo governo sono giunte dal presidente francese Emmanuel Macron che - da San Pietroburgo nel corso di una conferenza stampa -  ha espresso intenzioni di collaborazione e chiesto di lavorare insieme su euro e migranti, tendendo la mano all'esecutivo in formazione.

"L'Italia è un membro importante dell'Unione europea e un alleato eminente - ha detto il capo dell'Eliseo -.  Vedremo cosa sceglierà l'Italia, ho rispetto per questo grande Paese che è sempre stato al nostro fianco".

Parlando al Forum Economico di San Pietroburgo, Macron ha affermato di voler "proporre" al nuovo governo italiano di "continuare a lavorare insieme sui temi della sicurezza, della migrazione, sui temi geopolitici, così come sull'approfondimento dell'Eurozona".

"Non mi avete mai sentito dare lezioni agli italiani. Mai",  è quanto ha poi dichiarato il presidente francese in un'intervista rilasciata a Bfmtv da San Pietroburgo.

"C'è una paura e una rabbia crescenti" in Europa, "ecco perché dobbiamo cambiare questa Europa", ha detto ancora il presidente francese, per il quale il riavvio della dinamica europea caratterizzerà il Consiglio europeo di fine giugno. "A giugno avremo un importante incontro con la Germania e attendo la risposta tedesca alle proposte della Francia, che consentiranno di definire i progressi a breve e a 5 o 10 anni. Sarà la base di una nuova prospettiva europea", ha spiegato Macron. "Vedremo quali Stati membri vogliono muoversi su questa base e quelli che sono più riluttanti", ha sottolineato l'inquilino dell'Eliseo.
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