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Per il momento non ci sono arresti

Mafia. Francesco Calì, boss della famiglia Gambino, ucciso davanti alla sua residenza newyorkese

Si tratta del primo assassinio di rilievo negli ambienti della criminalità organizzata di New York da oltre 30 anni. Nel 1985 Paul Castellano, capofamiglia della famiglia Gambino, venne ucciso con diversi colpi di pistola davanti ad un ristorante (Spark Steaks House) sulla quarantaseiesima strada a Manhattan

Francesco 'Frank' Calì, ritenuto il boss della famiglia Gambino, è stato vittima ieri sera di un agguato davanti alla sua residenza di Staten Island (New York City) ed è morto in ospedale a causa delle ferite riportate da colpi di arma da fuoco: lo riferiscono i media, che citano la polizia locale. Sua moglie e i suoi bambini erano all'interno dell'abitazione. Si tratta del primo assassinio di rilievo negli ambienti della criminalità organizzata di New York da oltre 30 anni. L'agguato è avvenuto alle 21 ora locale (le 2 di oggi in Italia). 

Calì è stato raggiunto da almeno sei colpi di arma da fuoco, secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni: a sparare è stato un uomo, che prima di fuggire a bordo di una vettura blu gli è passato sopra. Testimoni oculari - subito dopo l'agguato - parlano di alcuni membri della sua famiglia usciti in strada. Sono stati visti piangere vicino al corpo. Fino a questo momento la polizia non ha eseguito alcun arresto.

Un assassinio su commissione di un boss della criminalità organizzata a New York risale al 1985: Paul Castellano, allora boss della famiglia Gambino, venne ucciso con diversi colpi di pistola davanti ad un ristorante (Spark Steaks House) sulla quarantaseiesima strada a Manhattan. A cospirare contro Castellano, John Gotti, che con la sua morte diventò capoclan di una delle cinque famiglie mafiose di New York e tra le più potenti di tutti gli Stati Uniti.

I nomi attuali delle cinque famiglie (Bonanno, Colombo, Gambino, Genovese, Lucchese) risalgono alle inchieste compiute dagli Stati Uniti nel 1963, in seguito al pentimento di Joe Valachi, che fecero venire alla luce l'organizzazione, identificando ciascuna famiglia con i capi di allora: Vito Genovese, successore di Luciano, Joseph Bonanno, Carlo Gambino, successore di Mangano, Joseph Colombo, successore di Profaci, e Gaetano Lucchese, successore di Gagliano.

Attualmente tutte le famiglie, salvo equivoci o lievi tensioni, sono alleate tra di loro, tranne la famiglia Colombo e la famiglia Gambino, in costante rivalità, a parte il periodo di leadership di Paul Castellano.