ITALIA

Boschi: lo Stato anche qui non rinuncia a lotta illegalità

Lotta alle mafie. Magistrati e cantanti in campo a San Luca per la legalità

Numerosi gli studenti arrivati da ogni parte della Calabria per prendere parte all'iniziativa. Il Procuratore Nazionale Antimafia Roberti rivolge a loro un invito: riscoprire i diritti per vincere 'ndrangheta

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"Libertà, uguaglianza, giustizia, solidarietà, cittadinanza. Sono questi i principi per cui dobbiamo batterci, renderli vivi, portarli nella quotidianità di ciascuno di noi e nel rapporto con gli altri. Riscoprire questi principi ci serve per contrastare e vincere la cultura mafiosa". Il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, lancia un messaggio agli studenti arrivati a San Luca (Reggio Calabria) da ogni parte della Calabria per l'iniziativa "In campo per il futuro" con l'inaugurazione del nuovo stadio del comune con la partita che vede contrapposti magistrati a cantanti. Roberti legge ai ragazzi un suo pensiero sul leader africano Nelson Mandela "un personaggio straordinario - dice - un uomo che dopo aver vissuto per 26 anni nelle carceri del Sudafrica per essersi battuto contro l'apartheid, ha vinto diventando il Presidente del paese ricordando i 26 anni trascorsi nelle carceri, lui non ha mai perso la speranza di poter vincere". Ed ha proseguito: "Gli ha tenuto compagnia un pensiero" del poeta inglese William Ernest Henley, "mi devo ricordare che sono padrone del mio destino e capitano della mia anima. Voi siete i padroni del vostro destino".

"Lo Stato e le istituzioni - ha detto il sottosegretario alla Presidenza, Maria Elena Boschi presente all'inaugurazione - ci sono anche qui a San Luca e ovunque, non esistono territori del Paese nei quali lo Stato rinunci a combattere la battaglia contro le illegalità, contro la 'ndrangheta".



Il sottosegretario ha poi ricordato riguardo al nuovo stadio di San Luca: "è stato difficile realizzarlo e non sarebbe stato possibile senza il supporto di Forze dell'Ordine, Prefetto e Magistrati. Sarà fondamentale farlo vivere nei prossimi mesi ed anni. Dovrà essere un luogo vivo per i giovani di San Luca che su 4.000 abitanti ha più della metà di minorenni.
Bello che questo stadio diventi un luogo di aggregazione per tutta la zona. Un piccolo segnale che le cose si possono fare".

Presente all'iniziativa anche Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm che su twitter scrive: "Nella scuola di San Luca, in Calabria, con consiglieri Csm, unità delle istituzioni nel contrasto alle mafie, insieme per cultura e legalità".


Il consigliere dell'Associazione Italiana Calciatori, Simone Perrotta ha anticipato: "il nostro intervento non si esaurirà oggi. Nell'ultima settimana di maggio faremo un camp proprio a San Luca per insegnare i valori dello sport". Il prezidente della Nazionale Cantanti Paolo Belli ha ricordato: "In trent'anni abbiamo giocato sempre per sostenere la parola Pace anche nelle piccole cose. Anni fa a Caltanissetta ci tirarono i sassi perché non volevano giocassimo. Noi non abbiamo paura perché crediamo in questa nostra missione".
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