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ITALIA

Nuove perturbazioni

Maltempo. Disagi nei collegamenti con le isole Pontine. Tempesta di neve, chiusa statale 36

Forte vento anche in Veneto. Da domenica ancora giornate nel segno dell'instabilità. Un miglioramento previsto da giovedì pomeriggio

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Pioggia, vento e neve ci accompagneranno per gran parte della prossima settimana. Bisognerà attendere giovedì pomeriggio per un miglioramento delle condizioni atmosferiche.

Colle Maddalena chiuso ai mezzi pesanti
A causa delle condizioni meteorologiche avverse -neve -  e a seguito del medesimo provvedimento emesso dal gestore della rete francese, sulla statale 21 "del Colle della Maddalena", collegamento tra Cuneo e Barcelonnette, Anas ha bloccato i  mezzi superiori a 19 tonnellate nel tratto compreso tra Argentera e il confine di Stato. I mezzi sgombraneve Anas sono al lavoro. 

Chiuso tratto stradale 36 per tempesta di neve a Sondrio
Il tratto lungo la strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga è temporaneamente chiuso dal km 140,800 al km 147,000, a Madesimo (Sondrio), a causa di una tormenta di neve. Lo segnala Anas specificando che, sul posto, sono presenti le squadre Anas per la gestione dell’emergenza e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

A causa del forte vento stop navi Laziomar con isole Pontine
A causa di condizioni meteo avverse, per il forte vento, si registrano disagi nei collegamenti Laziomar con le Isole Pontine. In particolare, le corse Formia-Ponza delle 14.30 e Formia-Ventotene delle 15.30 di oggi, non verranno effettuate. Inoltre per lo stesso motivo non era stata effettuata la corsa Ponza-Formia delle ore 8, mentre quella Ventotene - Formia delle 06.45 posticipa la partenza alle 08.45. Lo comunica Astral Infomobilità.

Venti forti in Veneto
Oggi forti venti settentrionali sulle zone montane del Veneto, mentre nelle valli e sulla zona pedemontana potranno registrarsi raffiche di Foehn. Lo segnala la Protezione civile regionale, che ha decretato lo stato di attenzione per vento forte da riconfigurare a livello locale in fase operativa di preallarme o di allarme, dalla mezzanotte di oggi fino alle 14 di domani, venerdì 28 febbraio.

Da domenica ancora giornate nel segno dell'instabilità
Da domenica ancora giornate nel segno dell'instabilità. Al Nord, cielo molto nuvoloso o coperto su gran parte del settore con deboli precipitazioni sparse, più diffuse e intense sul Friuli Venezia-Giulia, dove assumeranno anche carattere di rovescio; nevicate sulle relative aree alpine e prealpine oltre gli 800-1.000 metri. Dalla tarda mattinata graduale miglioramento con assorbimento delle precipitazioni a partire dalle regioni occidentali, in attesa di un nuovo peggioramento che nelle prime ore notturne interesserà le zone alpine più a ovest. Dopo il tramonto formazione di foschie dense sulla pianura padana centro orientale.

Centro e Sardegna: molte nubi compatte sulle regioni tirreniche, umbria e rilievi appenninici di Marche e Abruzzo con piogge o rovesci sparsi, localmente anche temporaleschi a ridosso della dorsale appenninica; dalla sera attesa una attenuazione dei fenomeni su Sardegna e Toscana. Spesse velature sulle restanti zone delle regioni adriatiche.

Sud e Sicilia: copertura consistente su Molise occidentale, Campania e Basilicata tirrenica con deboli fenomeni associati attesi dalla tarda mattinata; asciutto seppur con estesa nuvolosità medio-alta e stratificata sul resto del Meridione, salvo un po di nubi più compatte che interesseranno in mattinata la Puglia salentina. 

Lunedì 2 marzo: nuvolosità diffusa al nord e sulle regioni centrali tirreniche con fenomeni estesi, anche a carattere di rovescio o temporale, più intense sulla Liguria di levante e sulle alpi apuane; moderate nevicate su aree alpine e prealpine oltre i 600-800 metri. Velature compatte sul resto del paese, con tendenza a peggioramento dalla sera. 

Martedì 3 marzo: iniziale maltempo ovunque con piogge e rovesci diffusi, localmente intensi sull'area tirrenica e Triveneto, ma in graduale miglioramento nella mattinata dapprima sul Nord-ovest e poi, tra pomeriggio e serata, anche su Lombardia, Emilia e su gran parte del Centro, specie settore tirrenico; nevicate intense ed abbondanti sulle Alpi centro orientale, in attenuazione notturna.

Mercoledì 4 marzo: residue precipitazioni al primo mattino sulle coste nord adriatiche, ma in successivo, rapido miglioramento; ancora molte nubi al Sud e sulle regioni centrali adriatiche con fenomeni anche a carattere di rovescio in attenuazione dalla sera; cielo poco nuvoloso o velato altrove, con nubi più compatte in serata sulla catena alpina occidentale e sulla sardegna, dove sono attese nuove precipitazioni.

Nella giornata di giovedì 5 marzo ancora condizioni instabili su gran parte del Centro-sud e sulle zone alpine di confine, ma in miglioramento dal pomeriggio sul settore centrale peninsulare, mentre aperture sempre più estese interesseranno il resto del Settentrione.
 
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