Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/maltempo-esondato-il-fiume-savio-sospesa-linea-ferroviaria-bologna-rimini-62a4580e-6f9d-4ef4-8e12-3c59778259e5.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Settimana nel segno dell'instabilità atmosferica

Maltempo. Allerta rossa per piena fiumi in Emilia-Romagna. Esondato il Savio

Per gran parte della settimana il nostro Paese rimarrà avvolto dalle spire del maltempo, contrassegnato da un freddo fuori stagione, ma soprattutto dall'arrivo di un nuovo ciclone carico di temporali e grandine

Condividi
Non c'è pace sul fronte meteo in un'Italia ormai da giorni avvolta da un 'atmosfera spesso fredda e perturbata. Per altro, volgendo lo sguardo a prua, di buone notizie pare proprio non ce ne siano. Per gran parte della settimana il nostro Paese rimarrà avvolto dalle spire del maltempo, contrassegnato da un freddo fuori stagione, ma soprattutto dall'arrivo di un nuovo ciclone carico di temporali e grandine.

Giornata all'insegna del brutto tempo su molte regioni, eredità dal forte peggioramento sopraggiunto nel corso del weekend. Martedì il vortice ciclonico stazionerà ancora al Sud Italia e continuerà ad essere alimentato dai freddi venti settentrionali. Tra mercoledì e giovedì, un nuovo vortice ciclonico giungerà presto sul basso Tirreno facendo peggiorare il tempo al Centro-Sud dove i temporali, la grandine e i nubifragi potranno risultare frequenti, anche a Roma e Napoli.

Un anticiclone africano cercherà di spostare la sua azione calda e stabilizzante verso l'Italia, ma questo suo tentativo pare andrà a buon fine solo per le estreme regioni meridionali e inizialmente anche al Centro nella giornata di venerdì. Sempre venerdì infatti al Nord giungerà l'ennesima perturbazione atlantica che condizionerà il tempo anche nel weekend 18-19 maggio con tanti temporali e grandinate. Insomma, le possibilità che l'Italia, nel corso della settimana appena iniziata, possa godere di un generale ritorno alla stabilità atmosferica, sono chiaramente da rimandare a data da destinarsi.

Critica la situazione in Romagna
Nel Cesenate il Savio ha straripato. Nella zona di via Pontescolle i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per trarre in salvo un'anziana insieme alla badante: la loro casa era rimasta isolata. La polizia municipale ha chiuso al traffico il Ponte Nuovo dirottando la circolazione sul Ponte Vecchio creando disagi visto che è interessato anche un tratto della via Emilia.

Vigili del fuoco e protezione civile hanno monitorato le zone di Martorano, Oltresavio e San Carlo. La circolazione sulla rete ferroviaria Rimini - Bologna è stata interrotta alle 7.50 di lunedì mattina, la piena ha quasi sommerso un viadotto della linea. Rfi ha previsto cancellazioni, deviazioni su altre linee e bus sostitutivi. 


Segnalazioni di frane, smottamenti e allagamenti in molte zone del Bolognese. Il Samoggia ha rotto gli argini in più punti nella tarda serata di domenica, allagando alcune strade fra Bazzano (chiusa la via Paolazzo) e Monteveglio. Poi il livello dell'acqua ha iniziato a diminuire. Nel territorio della Valsamoggia segnalate diverse frane, in particolare a Savigno uno smottamento ha reso necessaria la chiusura della provinciale 27 in località Goccia e in altre strade è stato istituito il senso unico alternato. I vigili del fuoco di Bologna hanno svolto decine di interventi e sorvolato anche con l'elicottero le zone colpite. Impegnate le forze dell'ordine e la protezione civile regionale. Difficile anche la situazione nel modenese dove sono stati chiusi ponti e scuole. In località Campogalliano i vigili del fuoco hanno recuperato i proprietari dell'agriturismo La Falda e messo in sicurezza gli animali. In zona Fossalta-Saliceto Panaro effettuate opere di prosciugamento e recuperata una famiglia da un'abitazione. 

Esondato anche Sillaro nella campagna imolese
Anche il fiume Sillaro è esondato nell'Imolese in due punti, in corrispondenza delle vie Ladello e Case Nuove stradale, interessando estensioni limitate della campagna circostante. I Vigili del Fuoco di Bologna hanno sorvolato in elicottero la zona per valutare l'estensione del fenomeno e l'eventuale presenza di persone in difficoltà o il coinvolgimento di abitazioni: non sono state comunque rilevate situazioni di particolare criticità. Sul posto personale del Carabinieri, dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e del Comune di Imola. Circa una trentina gli interventi effettuati nelle ultime ore dai vigili del fuoco di Bologna per danni causati dall'acqua e caduta di alberi e rami.

Esonda fiume Montone nel Forlivese
Anche il fiume Montone, nel Forlivese, ha rotto gli argini. È successo nel tardo pomeriggio di lunedì nella zona di San Martino in Villafranca dove si sono messi al lavoro una ventina di mezzi con idrovore. La Protezione Civile ha predisposto migliaia di sacchi di sabbia, molti dei quali ritirati personalmente dai cittadini o consegnati dai volontari, per far fronte all'emergenza. Situazioni difficili sono state risolte a Dovadola e Tredozio. Decine di volontari sono pronti per entrare in servizio nelle ore notturne. Alle 16.30 il fiume Montone (che confluisce nel Ronco) ha toccato il livello idrometrico di 8,46 metri, in discesa in questi minuti.

Prosegue l'allerta meteo anche nel Ravennate: fino alle ore 12 del 15 maggio potranno esserci disagi causati dal vento di bora che potrà soffiare fino a 90 km/h, è stato predisposto il divieto di accesso alle dighe foranee e sui moli guardiani del porto di Ravenna.

Piogge intermittenti, attesa Bora a Trieste
Situazione meteorologica non proprio balneare in Friuli Venezia Giulia, con cielo coperto quasi ovunque, piogge intermittenti e forte vento sulla costa, con temperature comunque leggermente al di sotto dei livelli stagionali con 16,5 gradi a Pordenone, 16 a Udine, 15,5 gradi a Trieste e Gorizia. Sui rilievi si registrano 12 gradi a Tolmezzo, Forni di sopra 9, Piancavallo 6, Tarvisio 5 e Sappada 4 gradi. In quota sul Monte Lussari e Monte Zoncolan  -1 grado. Soffierà vento da Nord-Est anche nelle prossime ore, da moderato a sostenuto sulla pianura, con previsione di bora forte con raffiche che a Trieste e sul carso potrebbero toccare anche i 100 chilometri all'ora.

Condividi