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ITALIA

Maltempo

Nubifragi in Lombardia, emergenza nel Lecchese

Viminale: possono rientrare nelle case 600 evacuati

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Un colpo di coda del maltempo ha portato temporali e nubifragi sulla Lombardia, causando disagi e gravi danni in particolare nella provincia di Lecco e in Valtellina.

Nella notte le intense precipitazioni e le grandinate hanno investito la Valsassina e la sponda orientale del lago di Como, con l'evacuazione di 800 persone. La provincia di Lecco ha chiesto alla regione di dichiarare lo stato di emergenza per i territori più colpiti, ma le piogge hanno investito anche le province di Como, di Brescia (68 gli evacuati) e Sondrio.

In 24 ore il livello del Po è salito di un metro al Ponte della Becca, in provincia di Pavia. Protezione civile e Vigili del fuoco sono stati impegnati nei soccorsi ma per ora, al di là dell'elevato costo in termini materiali, non si ha notizia di feriti. "Al momento non c'è allarme per le persone", ha assicurato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

A Como il Lungolario è stato chiuso al traffico dopo l''esondazione del lago, favorita anche dallo scioglimento della neve in Valtellina.

Le evacuazioni di case e aziende hanno riguardato principalmente le aree vincine ai torrenti Varrone e Pioverna. In particolare il comune di Dervio, dove è stato evacuato anche un campeggio, ma anche Premana, Pagnona, Casargo, Primaluna, Valvarrone e Vendrogno. Il comune di Monterone è rimasto isolato su un altro versante a causa di una frana sulla strada provinciale 63.

Preoccupazione per la diga-invaso di Pagnona, in Val Varrone, che viene monitorata costantemente: Enel Green Power ha fatto sapere che l'impianto "non ha riportato alcun malfunzionamento, né danno strutturale" e che già alle 13 l'attivazione delle procedure previste in questi casi aveva fatto scendere la quota di invaso della diga al di sotto della soglia di allerta.

In mattinata proprio a causa dell'esondazione del Varrone si erano interrotti i collegamenti ferroviari fra Colico e Delebio, tra Sondrio e Lecco, ma poi la situazione è gradualmente tornata alla normalità.

Nella provincia di Sondrio ci sono stati allagamenti e frane con alcune strade interrotte, soprattutto in Valle Spluga. Nella provincia di Brescia una tempesta si è abbattuta sulla Valle Camonica causando l'evacuazione di 68 persone a Mazzunno di Angolo Terme.

Ingenti i danni all'agricoltura: la Coldiretti ha parlato di bombe di grandine che hanno devastato coltivazioni come frumento, orzo, mais, piselli e facendo strage di piantine di pomodoro, zucche, piante, fiori e ortaggi.

Viminale: possono rientrare nelle case 600 evacuati
Possono rientrare nelle loro abitazioni i circa 600 cittadini di Dervio, in provincia di Lecco, evacuati questa mattina per motivi di sicurezza in seguito all'ondata di maltempo che ha interessato la zona e ha fatto alzare il livello del torrente Varrone. È quanto afferma il Viminale sottolineando che il ministro Matteo Salvini sta continuando a seguire la situazione e che i tecnici che hanno controllato la diga locale "hanno confermato che la struttura non ha lesioni ed è perfettamente integra".
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