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ITALIA

24-36 ore difficili, poi atteso un miglioramento

Tromba d'aria a Lauria: crolla tetto palestra, otto feriti. Grave una donna

Neve a Torino e Milano, temperature in calo. Allerta vento

Frame da Twitter Tgr Basilicata
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Una parte del tetto del PalaAlberti di Lauria (Potenza) è stata divelta ieri da una tromba d'aria ed è finita su un capannone adiacente, adibito a palestra, dove si stavano allenando alcuni giovani: il bilancio è di otto feriti, tra questi una donna di 28 anni in condizioni molto gravi.

Sul posto Carabinieri, diverse squadre dei Vigili del fuoco e operatori sanitari del 118. I Vigili del fuoco hanno poi messo in sicurezza la zona del PalaAlberti.

Nel PalaAlberti si giocano le partite casalinghe del Lagonegro, squadra che milita nel campionato di serie A2 di pallavolo maschile.

I danni causati dalla tromba d'aria che, in serata, ha colpito Lauria (Potenza), città di circa 13mila abitanti nell'area sud della Basilicata sono rilevanti. Il sindaco, Angelo Lamboglia, ha reso noto all'Ansa di aver attivato il Coc (Centro operativo comunale). I Vigili del Fuoco, insieme ai Carabinieri, sono al lavoro per liberare diverse strade da alberi caduti per il forte vento. Danni causati dal maltempo sono segnalati anche in altri comuni lucani. 

Auto in mare nel porto di Termoli, morto conducente
Un uomo di 76 anni è morto stasera annegato nella sua macchina caduta in circostanze ancora da chiarire nel porto di Termoli (Campobasso). A dare l'allarme è stato un passante che ha potuto vedere solo l'auto in acqua. Al momento sul porto soffia vento di burrasca e gli inquirenti stanno vagliando ogni ipotesi.

A Roma chiuse scuole, parchi, cimiteri e ville storiche
A seguito dell'allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza per disporre per oggi la chiusura di tutte le scuole di ordine e grado, parchi, cimiteri e ville storiche. E' stato aperto il Centro operativo comunale (Coc) che include tutte le strutture comunali e municipali deputate a coordinare l'attività mirata a fronteggiare il rischio di allagamenti e limitare eventuali disagi. 

Rallentamenti e allagamenti in strada a Roma a causa del maltempo. In particolare si sono verificati disagi alla circolazione su via della Magliana a causa di un allagamento. Qualche allagamento anche in zona Verano, piazza Bologna e nel quartiere Fleming. Traffico intenso registrato da via Aurelia a via Flaminia, da via del Muro Torto a via Cristoforo Colombo. "Vi invito a limitare il più possibile gli spostamenti e a fare molta attenzione su strada". Ha scritto su fb la sindaca di Roma Virginia Raggi.



Lazio, preallerta vento per 36 ore
"Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla tarda mattinata e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio venti di burrasca o burrasca forte, con raffiche di tempesta. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sulle zone centro meridionali della regione. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. 

Ritardi sulla Roma-Firenze
Ritardi di quasi tre ore sulla linea Roma-Firenze a causa del maltempo. I primi riscontri dei tecnici hanno accertato che le avverse condizioni meteo hanno provocato la caduta di un cavo del Gestore elettrico nazionale sulla linea di alimentazione dei treni. Trenitalia rende noto che il traffico è in graduale ripresa in direzione Firenze e fortemente rallentato in direzione Roma.

Inoltre a causa del maltempo sulla linea linea Roma-Grosseto la circolazione è ancora sospesa fra Santa Severa e Civitavecchia. E' attivo il servizio sostitutivo con autobus. Prosegue il lavoro dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per riparare il guasto alla linea elettrica provocato da alcune lamiere trasportate da forte vento e ripristinare la piena potenzialità dell'infrastruttura. Ma sono tanti i viaggiatori che lamentano disservizi.

Vento forte anche a Napoli, chiuse scuole e parchi
Oggi anche a Napoli scuole e parchi chiusi a causa del maltempo. La decisione del Comune dopo l'avviso di allerta meteo, emanato dalla Protezione civile della Regione Campania. Il Sindaco de Magistris ha invitato "alla massima prudenza" la cittadinanza, "limitando gli spostamenti a quelli strettamente necessari". 

Dalle 18 alle 19 a Napoli una bomba d'acqua ha letteralmente mandato in tilt la circolazione e provocato molti danni. Nell'area Nord le raffiche di vento forte, ha divelto la guaina di protezione del tetto dello spogliatoio dello stadio Landieri nel quartiere di Scampia. La copertura è caduta nello spazio antistante l'accesso al campo, spazio in quel momento deserto. In via Luca Giordano al Vomero, una tensostruttura di un esercizio commerciale è stata distrutta dal vento che ha provocato anche la caduta di un cornicione all'ospedale Fatebenefratelli. Tre alberi, segnala la Municipale, sono stati abbattuti dal vento in via Manzoni a Posillipo ed è stata danneggiata un'auto in sosta e in via Foria vicino a una fermata di un autobus. In entrambi i casi nessun ferito.

A Milano la prima neve 
Dalle prime ore del mattino ha cominciato a nevicare a Milano. I fiocchi hanno imbiancato automobili e tetti delle case.

Il Comune di Milano invita i cittadini a scegliere i mezzi pubblici per gli spostamenti. Ad amministratori di condominio e ai negozi che affacciano su strada in caso di neve e gelate si chiede di spargere sale sui marciapiedi. Sono stati preallertati anche gli uffici pubblici del Comune e le scuole dell'infanzia ed elementari.



Neve in Piemonte, primi fiocchi su Torino
Primi fiocchi di neve della stagione su Torino. L'attesa perturbazione ha riportato dalla scorsa notte il maltempo sul Piemonte, con deboli nevicate anche in pianura, tra Torinese e Alto Novarese, in estensione a Biellese,Verbano e, in parte, Vercellese e Alessandrino. Fiocchi sparsi qua e la tra Cuneese e Astigiano. Fenomeni comunque intermittenti e di debole intensità.   

Dal pomeriggio veloce miglioramento, con le nevicate che si ritireranno presso le vallate alpine. Attese nevicate sotto forma di bufera sulle Alpi, specie di confine, con raffiche divento superiori ai 100 km/h che entro sera potranno guadagnare terreno sotto forma di Foehn fin verso le zone pedemontane e di bassa valle. Attenzione al fenomeno della pioggia congelata, che si potrebbe presentare in alcune vallate dell'Alessandrino e nelle vallate alpine più strette. 

La neve già arrivata
Intanto a fare i conti con la neve in pianura è stato il Veneto: precipitazioni deboli, ma che hanno interessato Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, ma anche l'altopiano di Asiago e sui monti veronesi della Lessinia. Altra neve anche in Valtellina e Valchiavenna, in provincia di Sondrio con il rischio di gelate notturne per gli annunciati cali delle temperature. Imbiancato anche il Mantovano, mentre la prima neve ha raggiunto la Toscana con i passi dell'Appennino imbiancati e i mezzi in azione per viabilità. Purtroppo anche la zona del terremoto del Mugello è stata interessata nella notte dalle nevicate che poi si sono trasformate in pioggia. Disagi, invece, in provincia di Bergamo, sia alla circolazione che all'aeroporto di Orio al Serio con ritardi dei voli in partenza per consentire le operazioni di disgelo delle ali che hanno comportato un lavoro di circa mezz'ora su ogni velivolo.

Vento forte, allerta "arancione" in Puglia 
Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile pugliese ha diramato un avviso di allerta meteo arancione per vento forte, con validità a partire dalle 18 di oggi e per le successive 24-30 ore. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche si deve al sopraggiungere di una perturbazione atlantica che produrrà una decisa intensificazione dei venti di maestrale con mareggiate sulle coste esposte. Furono proprio le forti mareggiate a causare gravi danni lo scorso mese, soprattutto nelle località della fascia jonica del Salento, in particolare a Porto Cesareo, Gallipoli, Santa Maria al Bagno di Nardo', Ugento, Santa Maria di Leuca. A Porto Cesareo le forti raffiche di vento e il moto ondoso danneggiarono gravemente le strutture portuali, mentre a Gallipoli il lungomare di scirocco fu devastato nella parte piu' esposta alla tempesta e l'acqua del mare allagò un'ampia zona nel quartiere della Giudecca, comprese abitazioni e garage.  
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