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Coronavirus

Mancano mascherine. E potrebbero diventare obbligatorie

Da necessità a obbligo sociale: in Germania già si pensa a rendere permanente l'uso delle mascherine in pubblico. Secondo l'Oms, i prezzi di questo e altri dispositivi sanitari sono cresciuti di ben sei volte dall'inizio dell'epidemia

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Potrebbe diventare un obbligo per tutti indossare mascherine protettive quando la Germania deciderà di allentare le misure di lockdown attualmente in corso per rallentare la diffusione dell'epidemia di coronavirus: lo ha detto un portavoce del ministero della Sanità tedesco all’agenzia Reuters, anticipando un’abitudine che, nei mesi a venire, sarebbe destinata a restare.

Altri Paesi introducono l’usanza: anche l'Austria d’ora in poi impone a tutti i clienti dei supermercati di indossare mascherine, nel tentativo di rallentare la diffusione troppo rapida del coronavirus, ha detto il cancelliere Sebastian Kurz.

In Vietnam il ministero della Salute ha chiesto ai produttori locali di mascherine di aumentare la produzione fino a 5 milioni di pezzi, mentre i casi di coronavirus nel Paese sono saliti a 200.

Per far fronte alla alla crisi, molte aziende si sono riconvertite, mosse da coscienza sociale, in Italia come in altri Paesi e si sono affrettate a produrre mascherine, dai calzolai spagnoli alle aziende d’alta moda italiana.
 
Ma c’è anche il rovescio della medaglia: Il Belgio, senza più mascherine, ha fatto una richiesta d'aiuto a cui ha risposto un’azienda turca, che ha garantito la consegna entro 3 giorni a patto che l'ordine fosse saldato entro il 12 marzo. Ma l’accordo si è rivelato una frode ai danni del governo del Belgio, che ora chiede di essere rimborsato.

La Francia ha bisogno di 40 milioni di mascherine a settimana, ma ne produce appena 8 milioni e cresce la dipendenza dalle forniture della Cina: è in arrivo oggi da Pechino a Parigi un nuovo stock di mascherine, dopo un primo cargo di 5,5 milioni di pezzi già all'aeroporto Charles-de-Gaulle, parte di un totale di "oltre un miliardo di mascherine" provenienti dalla Cina.

I prezzi dei prodotti medici sono aumentati in modo esponenziale dall'inizio dell'epidemia di coronavirus alla fine dell'anno scorso. Il costo di una mascherina chirurgica è salito di sei volte, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, spingendo le industrie e i governi a cercare nuove maniere di incrementare la produzione.
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