Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/mancanza-d-acqua-e-sovrappopolazione-la-fine-dell-impero-neoassiro-b22d638f-036c-40c9-917f-b33be01cb108.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

2700 anni fa

Cambiamento climatico: la fine degli Assiri

L'impero neo-assiro (932-612 a.C.) fu messo al tappeto dalla sovrappopolazione e dalla siccità: analogie con la California di oggi

Un'antica scultura assira
Condividi
di Stefano Lamorgese Adam Schneider, dottorando in antropologia dell'Università californiana di San Diego e Selim Adalı della Università Koç di Istanbul, hanno pubblicato uno studio (“No harvest was reaped”: demographic and climatic factors in the decline of the Neo-Assyrian Empire", che mette in relazione, per la prima volta, la fine dell'impero neo-assiro (932-612 a.C.) con la carenza d'acqua che colpì il Medio Oriente 2700 anni fa.

La carestia sulla tavoletta
I ricercatori hanno studiato un vasto repertorio di antiche tavolette d'argilla assire, tra le quali una lettera indirizzata al re Assur-etil-ilani, figliuo del grande Assurbanipal, risalente al 657 a.C. Il testo riportava un messaggio preoccupante: in quell'anno non ci sarebbe stato alcun raccolto agricolo.

I dati paleoclimatici raccolti e le successive analisi al suolo eseguite nell'Iraq settentrionale e in Siria - l'area sulla quale insisteva l'antico impero assiro - hanno dimostrato che quello fu uno dei numerosi anni di siccità che si susseguirono in quel tempo.

Se si aggiunge al fenomeno così riscontrato anche la sovrappopolazione - che colpì soprattutto l'area della capitale assira, Ninive (oggi vicina a Mosul) - e afflisse il regno del re Sennacherib, si potrebbe dunque spiegare la grave crisi che segnò la fine della dominazione assira e l'avvento di popoli prima assoggettati, come i Medi e i Babilonesi.

Ingredienti della crisi
"Non affermiamo che l'impero assiro sia crollato improvvisamente a causa della siccità" precisa il dottor Schneider "ma che la mancanza d'acqua e la conseguente scarsità di cibo abbiano innescato la crisi politico-militare che portò alla sua fine".

Pericolose analogie
I due studiosi propongono anche delle analogie tra la situazione di 2700 anni fa e quella attuale. I conflitti oggi in atto nella medesima area somigliano molto a quanto avvenuto agli Assiri.

E, fatto ancor più curioso, ci sono elementi che suggeriscono forti analogie tra la crisi idrica assira a la terribile siccità californiana di oggi. Anche se nessun cittadino di Los Angeles o di San Diego è stato lì deportato per far grande la città di un re, è vero però che tali aree metropolitane sono oppresse da una popolazione sproporzionata rispetto alle risorse naturali disponibili.

Responsabilità
Gli studiosi concludono la loro ricerca con un'interessante considerazione. "Se gli Assiri - un popolo antico - possono essere 'giustificati' per la loro scarsa capacità di prevedere il futuro, oggi la civiltà tecnologica della conoscenza non ha più scuse.

Insomma: il fatto che si stenti a individuare soluzioni politiche di lungo termine per problemi connessi allo sfruttamento umano delle risorse naturali è un aspetto allarmante della nostra modernità; con buona pace degli Assiri e degli antichi abitanti di Ninive
Condividi