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POLITICA

"Italia sovrana"

Roma, alla manifestazione di Fratelli d'Italia Salvini: "Napolitano traditore dell'Italia"

Fdi organizza a Roma una manifestazione politica per ribadire la volontà di elezioni prima possibile. Salvini e una delegazione di Forza Italia partecipano all'iniziativa. Dal leader della Lega parole dure su Napolitano

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"Giorgio Napolitano è un traditore dell'Italia" che meriterebbe "ben altro trattamento e non la poltrona di senatore a vita". Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, dal palco della manifestazione di Fratelli d'Italia.
La Lega è in piazza "non per partecipare ma per vincere", anche con il centrodestra, ha proseguito il leader della Lega. "Nessuno chiude le porte in faccia a nessuno" ma "chi ha tradito non va più messo in lista neanche se arriva Padre Pio: Alfano, Cicchitto, Verdini e Casini devono andare a casa".
"Porte aperte per una coalizione il più ampia possibile ma con un programma preciso che dica 'al primo posto gli italiani', e lo dico a Silvio Berlusconi: un Paese che non controlla la sua moneta non è sovrano, è schiavo". 


La leader Fdi: "Fi non perda bussola"
Giorgia Meloni, leader di Fdi, ha sottolineato che il suo partito vorrebbe andare ad elezioni prima possibile, e su Forza Italia la Meloni dice: "Abbiamo invitato Fi a questa manifestazione, c'è Brunetta inviato a rappresentare il partito, Toti sarebbe venuto comunque, c'è Santanchè... E soprattutto ci sono molti elettori che ci tengono che Fi non perda la bussola". E ribadisce: "Noi vogliamo una coalizione più ampia possibile, ma c'è il vincolo della coerenza sul programma. Questa manifestazione è l'occasione per invitare Fi a scegliere da che parte stare, se con gli inciuci o con il popolo".


Il passaggio successivo sarebbero le primarie del centrodestra: "Credo siano un modo valido per coinvolgere i cittadini che vogliono contare" e vanno svolte "in un'ottica di collaborazione e non di supremazia: si individua il portabandiera di una squadra e poi si fa gioco di squadra". Ovviamente, la condizione imprenscindibile è che si vada rapidamente alle urne: "Elezioni subito, la parola deve passare agli italiani: non ci sono più scuse, anche dopo il pronunciamento della Consulta, per mantenere un governo che non è stato scelto da nessuno. È il quarto governo di fila non scelto da nessuno: basta con giochi di palazzo, con i voltagabbana, con governi che fanno gli interessi di tutti tranne che degli italiani". 



Hanno partecipato alla manifestazione anche esponenti di Forza Italia come Toti, Brunetta e Santanchè, tra gli altri.

Brunetta: "Uniti si vince, divisi vince Renzi"
Renato Brunetta, dal palco della manifestazione del ha puntato il dito sulla divisione del centrodestra (intervento accompagnato da numeroso fischi dal pubblico); il capogruppo di FI alla Camera ha detto "il centrodestra è plurale. Chiunque divida il centrodestra vuole il governo di Renzi. Io voglio Renzi a casa, lo abbiamo mandato a casa con il referendum. Ma se continuiamo con gli errori lo lasciamo vincere, se non lo volete dovete volere un centrodestra unito. Chi non vuole il centrodestra unito si prende le sue responsabilità". Così Renato Brunetta a Roma. Durante il suo intervento numeroso fischi dal pubblico.

Anche Toti punta a unità e difende Berlusconi su Fb
Questa piazza ha saputo cogliere il vento di novità che spira in Europa da tutte le parti, non siamo tutti uguali, non la pensiamo allo stesso modo ma condividiamo identici valori. Credo che questa sia la strada per tornare a vincere, oggi dobbiamo cominciare a costruire un piccolo passo in più, dobbiamo cominciare a dire che il centrodestra può candidarsi a governare questo paese e lo dobbiamo fare come abbiamo fatto in questi mesi vincendo tante battaglie". Così il consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, dal palco del centrodestra a piazza San Silvestro a Roma. 

Inoltre Toti, su Facebook, ha parlato di persecuzione senza fine per Berlusconi. "Il diritto, da sempre, prevede il principio del "ne bis in idem". Per Berlusconi hanno inventato il ter... quater...l' assoluzione non è contemplata. Una persecuzione senza fine".
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