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POLITICA

Il governo ha già annunciato la possibilità di porre le questione di fiducia

Manovra, l'esame si conclude con un maxi emendamento: oggi si riferisce in Aula

 I lavori in commissione hanno subito una forte accelerazione nella prima serata dopo che le opposizioni hanno abbandonato la commissione per protesta dopo l'intervento del ministro dell'Economia, Giovanni Tria

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 La commissione Bilancio della Camera ha concluso i lavori sulla manovra e ha votato il mandato ai relatori, Silvana Comaroli (Lega) e Raphael Raduzzi (M5s), a riferire in Aula su un unico maxi-emendamento complessivo. La seduta della Camera inizierà oggi alle 20 con la discussione generale. Il governo ha già annunciato la possibilità di porre le questione di fiducia. Giovedi' potrebbe ufficializzare la decisione.    I lavori in commissione hanno subito una forte accelerazione nella prima serata dopo che le opposizioni hanno abbandonato la commissione per protesta dopo l'intervento del ministro dell'Economia, Giovanni Tria.
Stamani una delegazione di 13 imprenditori e sindacalisti piemontesi sarà ricevuta da Conte, Di Maio e Toninelli.
Dallo stop allo scudo per le banche a favore dei risparmiatori truffati all'innalzamento del tetto all'uso del contante per i turisti, dai nuovi fondi per le aree del Centro Italia colpite dal sisma alla stretta sugli orari delle slot. E ancora via libera all'assunzione di nuovi ispettori per contrastare il lavoro nero e a 2.000 posti nelle scuole elementari per ampliare il tempo pieno. La carta d'identità elettronica potrà essere rilasciata anche dagli uffici postali. Sono alcune delle modifiche alla manovra approvate dalla commissione Bilancio della Camera che ha concluso i lavori e votato il mandato ai relatori a riferire in Aula su un unico emendamento.     Tra le novità anche gli incentivi per l'acquisto di auto elettriche o a basse emissioni, i biglietti con il nome di chi lo ha comprato per contrastare il fenomeno dei bagarini, il contributo per l'acquisto dei seggiolini auto anti abbandono e la regolarizzazione del personale per la pulizia delle scuole.     Rinviati, invece, al Senato gli interventi su reddito di cittadinanza e quota 100, i due cavalli di battaglia del governo M5s-Lega.
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