ITALIA

Roma, la sindaca blocca la marcia dei 'patrioti' di Forza Nuova

"La marcia su Roma non può e non deve ripetersi"

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"La Marcia su Roma non può e non deve ripetersi". Con un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi è intervenuta ieri  sulla bufera scaturita intorno a Forza Nuova, che aveva proposto - il 28 ottobre a Roma - una "Marcia dei patrioti", 95 anni dopo quella tristemente nota di Benito Mussolini.
 


 
Il tweet della sindaca arriva dopo una giornata di polemiche su quella che è stata definita dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, "una farsa ridicola". "Chiedere quanto meno chiarimenti sulla manifestazione di Fn di marcia su Roma, sospendere l'iniziativa e sciogliere il movimento politico, ai sensi della legge 645/52".
 
E' quanto ha chiesto un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Interno Marco Minniti, presentata dalla senatrice del Pd Laura Puppato e sottoscritta da senatrici e senatori dem, tra i quali Chiti, Esposito, Sangalli, Orru, Pezzopane, Lo giudice e Fabbri. Nell'interrogazione i senatori dem denunciano come la manifestazione indetta da Fn per il 28 ottobre "si configuri come un'evidente, ulteriore provocazione alla nostra Costituzione, alla storia e ai valori della Repubblica, rievocando un evento che ha segnato l'ascesa al potere del Pnf in Italia".
 
Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, la definisce "una provocazione offensiva e pericolosa che va fermata. Inutile girarci attorno, si tratta di una manifestazione di chiara impronta neofascista". Ferranti, che stasera a FestaReggio dialogherà con il presidente dell'Anpi Carlo Smuraglia sul cyberfascismo e sulla pdl Fiano che introduce il reato di propaganda del fascismo, invita a non sottovalutare l'iniziativa: "E' l'ennesimo insulto ai valori fondativi della nostra democrazia. Il fascismo nelle sue manifestazioni attuali non ha nulla di nostalgico o folkloristico, è puro incitamento all'intolleranza, al razzismo e all'odio". Per il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni "nella città di Roma non sarà ammesso questo oltraggio alla Costituzione della Repubblica antifascista". "Sono certo - insiste il leader di SI - che le Istituzioni democratiche del Paese impediranno manifestazioni che nulla hanno a che vedere con la libertà di espressione, ma semplicemente sono propaganda neofascista di organizzazioni spesso contraddistinte da atti violenti e intimidazioni. Il governo italiano, tanto feroce in molti episodi con i poveracci, si dia un colpo di reni - conclude - e agisca immediatamente per impedire questa vergogna". "Bandiere, striscioni, auto, pullman, benzina... Compatriota, la macchina organizzativa è in moto ed ha bisogno del tuo sostegno concreto - era l'appello lanciato su Facebook qualche giorno fa da Forza Nuova -. Il 28 ottobre, Roma ospiterà la grande marcia Forzanovista contro un governo illegittimo, per dire definitivamente no allo Ius Soli e per fermare violenze e stupri da parte degli immigrati che hanno preso d'assalto la nostra Patria". 
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