MONDO

Visita di Stato

Mattarella a Pechino: "Molti spazi di crescita nella relazione Italia-Cina"

Il Capo dello Stato incontrerà il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang e il primo ministro Li Keqiang

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"La relazione tra Cina e Italia va crescendo, ha molti spazi di accrescimento che vorremmo coltivare integralmente. Vi è la volontà di sottolineare e far crescere l'amicizia tra i nostri Paesi". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando a Pechino, insieme con il ministro degli Esteri Angelino Alfano una delegazione della comunità italiana in Cina. Una comunità che il capo dello Stato ha definito "dinamica e vibrante".

"Vi è una rappresentanza importante ben significativa del nostro Paese in questa sala, che dimostra quante cose uniscono la Cina all'Italia - ha sottolineato Mattarela -. Anticamente nonostante la grande lontanza geografica si sono realizzati e prodotti legami storici e una comune sensibilità culturale, una capacità di produzione artistica, di elaborazione culturale, che trova Italia e Cina a un livello particolarmente significativo ed elevato. Col passare del tempo le distanze geografiche sono superate, e rimangono un forte legame e una comune sensibilità artistica e culturale". "Questo ha indotto qualche mese fa ad aprire al Quirinale una mostra sull'arte cinese antica e moderna, sulla nuova Via della Seta, che vede tante occasioni di scambio e incontro culturale, dall'ambito universitario alle collaborazioni tra musei, al comune impegno su tanti altri versanti, anche quello turistico"

"Vi è un grande rapporto di collaborazione economica e commerciale, che vede l'Italia presente con il desiderio di esserlo sempre di più nella collaborazione con la Cina, in uno scambio proficuo per entrambi. Ci sono tante ragioni che legano i nostri Paesi. Voi che siete qui siete l'avanguardia, la guida di questo rapporto. E' in questo modo che si realizza e si mette in atto il rapporto di amicizia e collaborazione tra i nostri Paesi. Un rappprto che contribuisce al ruolo e al prestigio del nostro Paese. C'è qualcosa che conta di più della collaborazione istituzionale tra i governi, ed è la collaborazione tra i popoli. E' quello che voi fate e vi ringrazio molto".  

Il programma della visita
Mattarella incontrerà i rappresentanti della collettività italiana, molto numerosa nella capitale cinese. Da mercoledì il presidente incontrerà i vertici dello Stato cinese con l'arrivo al Palazzo dell'Assemblea Nazionale del Popolo dove sarà ricevuto dall'omologo Xi Jinping. Il giorno seguente vedrà al Palazzo dell'Assemblea nazionale del popolo il presidente, Zhang Dejiang e nel pomeriggio ci sarà il colloquio con il primo ministro cinese Li Keqiang. Nel pomeriggio partenza per Shanghai dove venerdì 24 febbraio, dopo il pranzo con il sindaco della municipalità Ying Yong, Mattarella svolgerà la lectio magistralis all'università di Fudan su 'Le nuove vie della seta'. Sabato sarà la volta di Chongqing, dove nel 2013 l'Italia ha aperto il consolato generale. Nel pomeriggio il capo dello Stato sarà alla Scuola elementare del Popolo, dove è stato attivato un corso di lingua italiana. La sera Mattarella assisterà alle 20, presso il teatro Guotai, al concerto della pianista Rita Marcotulli. Domenica 26 febbraio Mattarella arriverà a Xi'an, l'altra città considerata dai cinesi, con Chongqing, la nuova frontiere dello sviluppo logistico culturale. Nell'ultima giornata di viaggio l'inquilino del Colle visiterà il sito dell'"Esercito di terracotta", simbolo della cultura cinese. Mattarella nel pomeriggio, dopo l'incontro con il governatore della provincia del Shaanxi, Hu Heping, ripartirà per Roma.  

Umbria Jazz 'suona' in Cina per Mattarella
Umbria Jazz terrà in Cina un concerto in onore del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della sua visita di Stato cominciata oggi. Rita Marcotulli suonerà infatti il 25 febbraio nel Museo d'arte contemporanea di Chongqing. La notizia è stata annunciata in occasione della presentazione di Umbria jazz spring in programma a Terni dal 14 al 17 aprile. Il concerto di Marcotulli per Mattarella è organizzato da Umbria Jazz in collaborazione con l'ambasciata d'Italia e il consolato di Chongqing, città e area consolare con la quale la rassegna ha un particolare legame. La scelta del festival umbro da parte delle autorità italiane è da collegare - hanno spiegato gli organizzatori - alla positiva esperienza dello scorso anno, con oltre 60 concerti in diverse città della Cina e un vero e proprio festival con il marchio Umbria Jazz a Chengdu.  
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