ITALIA

Bruxelles

​Migranti, Frontex: in Italia gli arrivi tornano a salire. Ma il Viminale: nel 2018 sbarchi -49,93%

Sono 4.800: il doppio rispetto a dicembre, in linea con gennaio 2017

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"Il numero di migranti arrivati in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale a gennaio è salito a oltre 4.800, il doppio rispetto al mese precedente, quando le attività dei trafficanti erano state colpite dai combattimenti vicini alle aree di partenza e dal cattivo tempo". Si legge in una nota di Frontex. Il totale del mese è all'incirca in linea con il gennaio dello scorso anno.

Il Viminale: nel 2018 sbarchi -49,93%
Dall'inizio dell'anno a oggi sulle coste italiane sono sbarcati 4.731 migranti, il 49,93% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (9.448) e il 22,73% in meno rispetto allo stesso periodo di due anni fa (6.123). È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento del Viminale, secondo cui il calo è ancora più consistente se si prendono in considerazione i soli provenienti dalla Libia: dall'inizio dell'anno a oggi sono stati 3.534, il 60,76% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017 e il 42,28% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Minniti incontra ministro Interno Tunisia
Intanto oggi il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha ricevuto al Viminale il collega tunisino Lofti Brahem. "L'incontro - si legge in una nota del dicastero - è stato l'occasione per rafforzare ulteriormente la collaborazione bilaterale tra Italia e Tunisia in molteplici settori, a partire dalla lotta al terrorismo, dalla immigrazione irregolare, alle misure di controllo delle frontiere e alla cooperazione tra le Forze di Polizia dei due Paesi". In particolare, il ministro tunisino Brahem ha confermato "il massimo impegno sul fronte della cooperazione nella prevenzione dei flussi migratori irregolari, nelle procedure di rimpatrio e nello scambio di informazioni a fini di contrasto della criminalità organizzata e del terrorismo". Da parte italiana, il ministro Minniti ha ribadito "la disponibilità ad intensificare l'assistenza alle autorità tunisine esaminando nuove misure al fine di rafforzare la collaborazione bilaterale".
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