ITALIA

Migranti, Gentiloni all'Ue: si eviti situazione insostenibile. Commissione: domani nuove misure

Condividi
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni è tornato sullo scottante e quanto mai attuale tema legato all'immigrazione.  "L'Italia intera è mobilitata nell'accoglienza dei migranti e chiede condivisione in questa opera, necessaria se l'Europa vuole mantenere fede ai propri principi di storia se l'Europa vuole mantenere fede ai propri principi, storia e civiltà e necessaria all'Italia per evitare che la situazione divenga insostenibile e  alimenti reazioni ostili nel nostro tessuto sociale che finora ha reagito in modo esemplare dimostrando capacità di accoglienza e coesione".

L'occasione per Gentiloni per parlare dei flussi migratori, arriva alla Conferenza FAO.  "L'iniziativa italiana ha prodotto alcuni primi risultati e mi auguro che generino effetti concreti", ha spiegato il Premier riferendosi al primo passo in avanti sulla questione dopo l'intesa di Francia e Germania che hanno dato il loro l'appoggio all'Italia sulla vexata quaestio in vista del vertice europeo di Tallin, in Estonia, di giovedì 6 e venerdì 7 luglio.    

Intanto la Commissione Ue è al lavoro per preparare alcune "nuove misure" sul dossier migranti, dopo l'incontro dei ministri dell'Interno di Francia, Germania, e Italia e del commissario Ue Dimitris Avramopoulos a Parigi di ieri, ed in vista dell'incontro informale dei ministri dell'Interno Ue di giovedì a Tallin. Le misure saranno discusse al collegio dei commissari domani. Lo annuncia un portavoce della Commissione europea. Le misure concrete annunciate per domani "non sono nuove proposte legislative" ma "un piano d'azione di misure che possono essere attuate immediatamente", spiega il portavoce.  Per quanto riguarda lo sbarco nei porti di altri Paesi del Mediterraneo, il portavoce non si sbilancia, dicendo che la Commissione "sostiene il codice di condotta per le organizzazioni non governative" che operano nel Mediterraneo "che sarà preparato dall'Italia", e spiegando di "non voler pregiudicare" la discussione che si terrà in seno al collegio dei commissari Ue di domani, e all'incontro informale dei ministri dell'Interno a Tallin, di giovedì. 
Condividi