Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/migranti-lamorgese-invasione-non-c-e-i-rimpatri-aumentano-d5cd81ef-3450-4ce3-b3c4-32e6e84d1e0a.html | rainews/live/ | true
POLITICA

"Governo lavora a modifiche Memorandum con Libia"

Migranti, Lamorgese: "Non c'è invasione, rimpatri aumentano". Barca in pericolo al largo di Malta

"Basti pensare che nel 2019 gli arrivi sono stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018" spiega  il ministro dell'Interno. Alarm Phone lancia l'allarme per 40 persone alla deriva in zona sar maltese

Condividi

"Non siamo di fronte ad alcuna invasione. Basti pensare che nel 2019 gli arrivi sono stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018". Lo dice in un'intervista a 'la Repubblica' il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, che, interpellata sull'escalation di sbarchi denunciata dal suo predecessore al Viminale, il leader della Lega Matteo Salvini, precisa: "I dati a cui si fa riferimento sono relativi al solo mese di settembre. Raffrontando gli sbarchi di settembre 2018 e 2019, in effetti l'incremento numerico c'è stato, ma è riconducibile soprattutto all'aumento degli sbarchi autonomi, che non costituisce un fenomeno nuovo".

In particolare, aggiunge, "ne 2018 i migranti approdati qui con piccole imbarcazioni sono stati circa 6mila, mentre dall'inizio di quest'anno sono circa 7.500, e la tendenza all'incremento s'era registrata già dal mese di aprile. Un fatto importante si è verificato con l'ultimo sbarco della Ocean Viking, in quest'occasione Francia e Germania hanno offerto la disponibilità ad accogliere il 72 per cento dei migranti, dando di fatto già attuazione al pre-accordo di Malta, che comincia quindi a dare i primi risultati". Quanto all'attività di rimpatri, "ci siamo attivati per intensificarla. Mi spiego. A ottobre sono sbarcati sul territorio italiano 379 tunisini e siamo riusciti a rimpatriarne 243, di cui 138 sbarcati nello stesso mese. In questo modo la percentuale dei rimpatriati rispetto agli sbarcati è di oltre il 60 per cento".

Governo al lavoro per modificare Memorandum con la Libia
"Il governo è al lavoro per modificare i contenuti" del memorandum con la Libia sui migranti spiega ancora il ministro dell'Interno. "Mi limito a dire che occorre sostenere i rimpatri volontari assistiti, quelli organizzati dall'Unhcr e dall'Oim, che hanno già consentito il rientro in patria di 25 mila migranti e vanno svuotati i centri attraverso i corridoi umanitari europei. Occorre un maggiore coinvolgimento delle Nazioni Unite. E comunque tengo a precisare che la lotta agli scafisti ha consentito quest'anno di arrestarne ben 86". 

"Sdegno per insulti a Segre"
"Provo uno sdegno profondo per le parole d'odio indirizzate sui social alla senatrice. L'ho voluta  incontrare personalmente per rinnovarle tutta la mia solidarietà. E il voto del Senato sulla commissione rappresenta sicuramente un passo in avanti, che però andava condiviso da tutti partiti" spiega il ministro Lamorgese. Le astensioni sulla proposta di istituire la ''commissione Segre'', aggiunge, "mi hanno profondamente rattristata. È inaccettabile che in un Paese che ha costruito la propria Carta dei Valori sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, si tenti di riportare, anche con una inaudita violenza verbale, le lancette dell'orologio a una tragica e vergognosa pagina della storia".

Alarm Phone: barca in pericolo al largo di Malta
"Barca in pericolo nella zona Sar di Malta! Dicono di essere circa 40 persone, tra cui 7 donne, partite ieri da Zuwarah, in Libia". Lo annuncia Alarm Phone in un tweet, spiegando di aver "informato le autorità di Malta e Italia alle 15.40". "Si sta facendo notte e necessitano soccorso!", l'appello del servizio telefonico dedicato alle imbarcazioni in difficoltà in mare.

Condividi