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Migranti, oltre mille sbarcati a Palermo. Onu: 65 milioni di sfollati e rifugiati nel 2016

Numerosi bimbi e donne: secondo una prima stima sono 185 i minori, 160 le migranti, di cui undici in stato di gravidanza. Diversi riportano ferite e ustioni: una donna in particolare presenta gravi bruciature provocate dalla mistura di acqua e carburante

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Oltre mille migranti sbarcati stamane a Palermo. In 1096 sono arrivati in porto con nave 'Diciotti' della Guardia costiera. Numerosi bimbi e donne: secondo una prima stima sono 185 i minori, 160 le migranti, di cui undici in stato di gravidanza. Sono stati salvati nei giorni scorsi nel Mediterraneo centrale. Diversi riportano ferite e ustioni: una donna in particolare presenta gravi bruciature provocate dalla mistura di acqua e carburante. Hanno riferito storie di violenze e soprusi in Africa. Ieri in 730 erano stati soccorsi nel Canale di Sicilia, mentre in 695 profughi erano sbarcati a Catania, 524 ad Augusta.


1.045 persone nel porto di Reggio Calabria
E' giunta stamane nel porto di Reggio Calabria la nave "Vos Prudence" con a bordo 1.045 migranti, di cui 867 uomini, 158 donne e 20 minorenni. Le operazioni di primo soccorso e assistenza sono coordinate dalla Prefettura. I migranti vengono sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico, assistito dalle associazioni di volontariato, nella tenda per il trattamento igienico-sanitario delle patologie cutanee allestati dalla Regione Calabria.   Successivamente, i migranti saranno trasferiti secondo un piano di riparto predisposto dal ministero dell'Interno. 

Onu: 2016,record persone in fuga da guerre e persecuzioni
Alla fine del 2016 le persone in tutto al mondo costrette ad abbandonare le proprie case da guerre, violenze e persecuzioni erano 65,6 milioni, circa 300.000 in più rispetto all'anno precedente, ed "il livello più alto mai registrato", afferma un rapporto pubblicato oggi dall'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.  

"In media, nel mondo, una persona ogni 113 è costretta ad abbandonare la propria casa - vale a dire un numero maggiore del 21esimo Paese più popolato al mondo, la Gran Bretagna", sottolinea l'Unhcr. Ed il ritmo delle migrazioni forzate di persone che in precedenza non erano mai state costrette ad abbandonare le proprie case registra livelli molto alti: "nel mondo ogni 3 secondi una persona è costretta ad abbandonare la propria casa".

Tra i dati che emergono nel Global Trends 2016,l'Unhcr sottolinea quello relativo alle migrazioni forzate di persone che in precedenza non erano mai state costrette ad abbandonare le proprie case e che rimane a livelli molto alti. "Nel 2016, sono stati 10,3 milioni i nuovi migranti forzati, circa due terzi di loro (6,9 milioni) sono fuggiti all'interno dei confini nazionali. Ciò significa che nel mondo ogni 3 secondi una persona è costretta ad abbandonare la propria casa. Allo stesso tempo, il numero più elevato di rifugiati e sfollati interni che sono ritornati a casa, insieme ad altre soluzioni come il reinsediamento in Paesi terzi, mostrano che, per alcuni, il 2016 ha portato prospettive di miglioramento della propria condizione, afferma l'Unhcr.

Circa 37 Paesi hanno ammesso un totale di 189.300 rifugiati ai propri programmi di reinsediamento. Circa mezzo milione di altri rifugiati hanno fatto ritorno nei loro Paesi di origine e circa 6,5 milioni di sfollati interni sono tornati nelle loro zone.    

L'Unhcr ricorda infine che in tutto il mondo, alla fine del 2016 l'84 % dei rifugiati si trovava in Paesi a basso o medio reddito, con una persona su tre (4,9 milioni) ospitata nei Paesi meno sviluppati.
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