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Premiazione a Berlino

Migranti, premio franco-tedesco per i diritti umani a Pietro Bartolo

Pietro Bartolo, medico a Lampedusa, riceve un premio "per il coraggio civile e lo straordinario impegno per i diritti umani" in Germania

Pietro Bartolo (Ansa/Epa/Maurizio Gambarini)
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Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, e il suo omologo francese, Jean-Marc Ayrault, hanno conferito per la prima volta il premio franco-tedesco dei diritti umani. Tra i 15 premiati internazionali "per il coraggio civile e lo straordinario impegno per i diritti umani" c'è anche un medico italiano: Pietro Bartolo. Direttore del Poliambulatorio di Lampedusa, Bartolo si occupa fin dagli anni '90 della prima assistenza medica ai migranti che sbarcano a Lampedusa e della necessità di trovare valide soluzioni europee. Inoltre è uno dei protagonisti del film Fuocoammare, premiato con l'Orso d'oro alla Berlinale 2016, del regista italiano Gianfranco Rosi. Il premio sarà consegnato ai 15 prescelti il 10 dicembre in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani. I caschi bianchi siriani riceveranno un premio speciale.

Lo scorso 29 novembre Bartolo è stato ricevuto dall'ambasciatore tedesco Susanne Wasum-Rainer e dalla sua omologa francese Catherine Colonna, assieme al sottosegretario agli Interni Domenico Manzione e a Flavio Di Giacomo dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni per un intenso scambio italo-tedesco-francese sulle questioni migratorie e integrative. In sostegno all'azione di Bartolo, l'associazione della Legione d'Onore in Italia e l'ambasciata francese avevano consegnato, il 18 novembre, un ecografo per il dispensario di Lampedusa, dopo la raccolta fondi a Palazzo Farnese ad aprile con una proiezione di "Fuocoammare".
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