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I rossoneri dilagano nel secondo tempo

Serie A, il Milan passa a Ferrara: 4-0 alla Spal

La Spal riesce a resistere a malapena per un tempo,concluso comunque in svantaggio di un gol. Nella ripresa c'è soltanto il Milan. In gol Cutrone (doppietta), Biglia e Borini. Per i rossoneri altro passo avanti verso l'Europa, per la Spal  ancora un risultato negativo. Nel match delle 18, pari 1-1 fra Crotone e Atalanta
  

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Il Milan espugna il ‘Mazza’ di Ferrara infliggendo alla Spal il pesante passivo di 4-0. I rossoneri, per ora, agganciano la Sampdoria a 38 punti.
 
I padroni di casa, terzultimi in classifica a 3 punti di ritardo dalla quartultima, non vincono in campionato dal 2-1 in casa del Benevento del 17 dicembre scorso. Il Milan è  in serie positiva da cinque partite. Gattuso senza Kalinic, schiera Cutrone al centro dell'attacco supportato da Suso e Calhanoglu. Per la Spal  debutto in Serie A di Everton Luiz. Milan subito in vantaggio con Cutrone che al 2’ ribadisce in rete una respinta di Meret su colpo di testa di Romagnoli. Al  9' Antenucci si allarga a sinistra e mette in mezzo un buon pallone, poi Grassi calcia senza trovare la porta. Al 22' su corner da destra di Viviani, Salamon prolunga   per Antenucci che non trova la deviazione vincente. Al 35' occasione per il Milan: Cutrone gira di testa ma trova l'opposizione di Simic, ci prova Bonaventura, ma Meret riesce ad alzare in calcio d'angolo. Al 41’ bella punizione calciata da Viviani che colpisce il palo alla sinistra di Donnarumma. Nella ripresa entra l’ex  Paloschi che  rileva Everton Luiz. Il secondo tempo vede i rossoneri prendere il largo. Al 65’ raddoppio del Milan ed è ancora Cutrone: Suso calcia a giro di sinistro, Meret ribatte male proprio sui piedi di Cutrone che prima colpisce il palo, poi ribadisce in rete col ginocchio. Al 73’  errore di Meret e Viviani che, in fase di ripartenza, regalano il pallone a Biglia: l'argentino prende la mira e insacca di destro. La partita finisce in goleada.  Borini sfrutta una verticalizzazione di Montolivo,subentrato a Biglia,  e con un potente sinistro trova il  suo primo gol in campionato.

Crotone-Atalanta 1-1
Zenga conferma quasi tutto l'undici che ha pareggiato a San Siro: unica novità è Budimir (nel tridente con Nalini e Trotta) al posto di Ricci. Gasperini senza Caldara e Gomez (che potrebbero farcela per la traferta di Dortmund in Europa League), Ilicic dietro Cornelius e Petagna. La pioggia allenta il terreno dello 'Scida' e lo spettacolo ne risente. Gioco confuso, i padroni di casa provano a fare qualcosa di più senza fortuna. Sul taccuino del primo tempo finiscono una sventola di Nalini dalla distanza, che Berisha alza sulla traversa, e un tiro di De Roon che finisce a lato di un soffio complice una deviazione. Nella ripresa non cambia il tema del gioco. Gasperini richiama Petagna e inserisce Freuler, infoltendo il centrocampo a scapito dell'attacco. Più ficcante la mossa di Zenga, che si gioca la carta Ricci (per Trotta). Il neoentrato dà vivacità a una partita che si stava spegnendo sullo 0-0. Nell'ultimo quarto d'ora succede molto più di quanto visto nel resto della partita. All'80' tambureggiante attacco del Crotone. Nalini crossa per Ajeti che prolunga di testa, Berisha va in presa bassa ma non trattiene e Mandragora deve solo spingere in rete. L'Atalanta si scuote in pochi istanti. E all'88' trova il pari. Un tiro di Freuler, deviato, diventa comodo per Masiello, grande intervento di Cordaz che però non può nulla sul tocco ravvcinato di Palomino. Ci prova anche Cristante dal limite, Cordaz è sicuro. Un punto per parte, il Crotone continua a puntellare la classifica. L'Atalanta 'manca' il record di cinque successi esterni consecutivi.
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