Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/mistero-volo-droni-centrali-nucleari-francia-72bc7ff7-2d35-429b-b9ae-2cd8d3df4ff0.html | rainews/live/ | true
MONDO

In quasi tre settimane avvistati 19 velivoli

Droni sulle centrali nucleari, in Francia è mistero

Nessuna rivendicazione. E Greenpeace accusa il governo di minimizzare i rischi

La centrale di Fesseneheim (repertorio)
Condividi
È mistero in Francia sui droni che sorvolano le centrali nucleari: in circa tre settimane, sono stati avvistati 19 velivoli, l'ultimo giovedì. Lo ha reso noto sul suo sito la stessa centrale di Bugey, interessata dal fenomeno per la quarta volta.

Le accuse di Greenpeace
Secondo la direzione della centrale non vi è stata alcuna conseguenza per la struttura. Ma Greenpeace, che ha fin dall'inizio smentito di essere all'origine dei sorvoli, ha accusato il governo di minimizzarne i rischi.

I precedenti
Gli strani casi sono iniziati lo scorso 5 ottobre alla centrale di Creys-Malville, in corso di smantellamento, ma solo il 29 ottobre la Ed, l'azienda che gestisce le centrali in Francia, ha annunciato sette episodi del genere, in altrettante centrali. Oltre a quella di Creys-Malville, i droni sono passati sopra gli impianti di Bourges, Gravelines, Cattenom, Blayais, Bugey, Chooz e Nogent-sur-Seine. La Edf ha sostenuto comunque che non è stato ravvisato "alcun pericolo per la sicurezza".

Arrestati appassionati di modellismo

Per i sorvoli di Bourges, il procuratore ha stabilito che i tre arrestati erano solo "appassionati di modellismo" che volevano filmare dall'alto un altro modellino di barca radiocomandato sul lago, vicino alla centrale. La donna è stata scarcerata e i due uomini sono in libertà vigilata con l'accusa di "sorvolo volontario di una zona interdetta", un reato che potrebbe costare loro un anno di carcere e 75 mila euro di multa. Ma i tre non avrebbero niente a che fare con gli altri casi.

Il mistero dei droni
Resta dunque il mistero dei droni che passano sopra le centrali, in un Paese dove si trova il secondo parco nucleare al mondo, con 58 reattori divisi in 19 centrali: siti sui quali il sorvolo è vietato per un raggio di cinque chilometri. In certi giorni, come il 31 ottobre, se ne sono contati anche cinque.


 
Condividi