Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/moretti-e-libero-di-andare-lupi-stipendi-top-manager-8916261b-bcb0-4ab0-bb8e-a0d98f702a02.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Bufera sull'ad di Fs dopo le sue parole contro i tagli agli stipendi dei manager

Lupi: "Moretti è libero di andare"

Oltre al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi anche il leader della Cisl Raffaele Bonanni si scaglia contro l'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti, reo di aver contrastato gli annunciati tagli di stipendio ai manager pubblici: "Moretti è molto bravo e facilmente si irrita. Deve avere più pazienza di questi tempi, perché la gente soffre e lui deve capire che i segni sono importanti" dice il segretario del secondo sindacato italiano

Condividi
Questo l'antefatto. Il governo Renzi annuncia il taglio degli stipendi dei top manager pubblici e l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti si oppone: "Così i manager migliori andranno all'estero, perché pagati meglio".

Da qui, una bufera di polemiche. "Credo che se un manager ha voglia di andare via è libero di trovare sul mercato chi lo assume a uno stipendio maggiore". Questa la replica del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, che aggiunge: "Moretti è un manager efficiente, ma se il padrone, in questo caso lo Stato, decide che bisogna dare un segnale nella direzione dei cittadini, siamo in un mercato libero e se Moretti vuole andare alle ferrovie tedesche può farlo". 

Strali sul vertice di Fs arrivano anche dal mondo sindacale. Il leader della Cisl Raffaele Bonanni è tranchant: "Moretti è molto bravo e facilmente si irrita. Deve avere più pazienza di questi tempi, perché la gente soffre e lui deve capire che i segni sono
importanti".

Sulla questione interviene anche la leader della Cgil Susanna Camusso - sindacato dal quale Moretti proviene - ''Ci vuole un tetto agli stipendi. Non c'è dubbio''. Giudizio netto anche da parte di Sel: "I manager italiani guadagnano 957 euro l'ora e i loro omologhi tedeschi la metà, mentre gli stipendi medi degli italiani sono tra i più bassi di Europa. E' da qui che dobbiamo partire", dice la vice presidente dei deputati, Di Salvo. 

 
Condividi