PEOPLE

Nel 1955 il primo numero con Marilyn in copertina

E' morto Hugh Hefner, fondatore della rivista Playboy. Il "profeta dell'edonismo pop" aveva 91 anni

Si circondava di un harem di giovani bionde nella sua leggendaria Playboy Mansion.  Negli ultimi anni aveva detto che grazie al Viagra aveva  continuato ad esercitare la sua libido fino a tardissima età. "Non crescerò mai", aveva detto 

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Il suo nome resta legato a uno dei simboli più controversi della rivoluzione sessuale della seconda metà del XX secolo.

Hugh Hefner, il fondatore e l'ispiratore della rivista Playboy, è morto all'età di 91 anni.

La sua rivista per uomini nata nel 1955 era diventata un formidabile strumento di cambiamento del costume sessuale ed anche un impero commerciale, benché negli ultimi anni la crisi avesse inesorabilmente colpito.

 Hefner fu definito "il profeta dell'edonismo pop" da Time magazine. Si circondava di un harem di giovani bionde nella sua leggendaria Playboy Mansion.  Negli ultimi anni aveva detto che grazie al Viagra aveva  continuato ad esercitare la sua libido fino a tardissima età. "Non crescerò mai", aveva detto ancora Hefner in un'intervista rilasciata alla CNN quando aveva 82 anni. "L'importante è mantenere uno spirito giovane, mantenere in vita il ragazzo: molto tempo fa ho deciso che l'età davvero non conta, e finché le signore hanno la stessa sensazione per me va bene..".

La versione cartacea di Playboy è in perdita già da tempo: al picco della popolarità la tiratura mensile era di 5 milioni di copie, mentre negli ultimi anni era scesa a 800 mila. Il numero zero di Playboy con la foto di Marilyn Monroe sulla copertina era uscito nel 1955.

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