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SPETTACOLO

Lutto nella musica

E' morto Riz Ortolani, compose le musiche del Sorpasso

Si è spento all'età di 87 anni a Roma. Ha composto le colonne sonore per registi del calibro di De Sica, Dino Risi, Damiano Damiani e Pupi Avati. Le sue musiche sono state usate anche per il film di Tarantino Kill Bill nel 2004. I funerali sabato 25 nella Chiesa degli Artisti a Roma

Riz Ortolani
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Roma E' morto a Roma all'età di 87 anni  Riz Ortolani, grande firma della musica da film. Nella sua lunga carriera ha lavorato con tutti i maggiori registi italiani da Vittorio De Sica a Dino Risi, Damiano Damiani, Pupi Avati. Tra le oltre 300 partiture, temi diventati un cult come Il Sorpasso.

I funerali sabato 25
Era stato ricoverato per un intervento clinico. Le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime ore per il peggioramento di una bronchite. I funerali si terranno sabato 25 gennaio alle 15 nella Chiesa degli Artisti (Basilica di Santa Maria in Monte Santo) in Piazza del Popolo a Roma.

Ortolani, che era nato a Pesaro, avrebbe festeggiato tra pochi giorni il 50 Anniversario di matrimonio con l'amata moglie Katyna. Lascia due figli, Rizia ed Enrico.

La Carriera
E' il 1954 quando firma la sua prima trasmissione radiofonica, "Occhio Magico", come direttore d'orchestra. Il lavoro per il cinema prende il via nei primi anni '60 con la colonna sonora di un documentario, "Mondo Cane", il cui tema principale, "More", cantato dalla moglie Katyna Ranieri gli vale nel 1964 la nomination all'Oscar come Migliore Colonna Sonora. Da allora si susseguono le collaborazioni con gli studios americani (Mgm, United Artist, Universal) e con registi italiani di gran nome, oltre a De Sica, Dino Risi,
Franco Zeffirelli.
Particolarmente lunghi e fruttuosi i sodalizi artistici con Damiano Damiani e soprattutto con Pupi Avati con il quale dal 1980 ha fatto 25 film, praticamente l'intera produzione del
regista emiliano, che oggi lo piange. ''Una vita insieme - dice - con lui ho imparato quanto è bello seguire un brano classico con la partitura in mano''.
Appassionato e raffinato conoscitore di jazz, oltre che di musica operistica e sinfonica, infaticabile lavoratore, Ortolani lascia una produzione enorme. Tra le sue oltre 300 partiture, sono diversi i temi diventati di culto, da 'Africa Addio' a 'Fratello Sole Sorella Luna', fino a 'La Piovra'. Senza dimenticare, naturalmente, le musiche scritte per Avati da 'Ma quando arrivano le ragazze' a 'Il papà di Giovanna', fino a 'Una sconfinata giovinezza'. Per lui anche tanti premi e riconoscimenti: 2 Golden Globe, 2 nomination agli Oscar, un
Grammy Award e ben cinque David di Donatello. Qualche mese fa, in ottobre, ha ricevuto il Lifetime Achievement Award al festival mondiale della colonna sonora di Ghent.
 
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