Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/morto-vincent-lambert-fine-vita-francia-29334ec6-3feb-4133-bd74-6adb5720a1eb.html | rainews/live/ | true
MONDO

Francia

Morto Vincent Lambert, simbolo dello scontro sul fine vita

Dopo che martedì scorso era stata disposta la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione del 43enne, nelle ultime ore anche i genitori si erano arresti definendo ineluttabile la morte del figlio. Il Papa su twitter: "Ogni vita ha valore, sempre"

Condividi
E' morto Vincent Lambert, l'uomote traplegico da oltre 10 anni, simbolo in Francia della lotta per il fine vita. Ne ha dato notizia la sua famiglia questa mattina.    Dopo l'ultima decisione del tribunale, i medici gli avevano sospeso cure e alimentazione da mercoledì della scorsa settimana.
 
Dopo che martedì scorso era stata disposta la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione del 43enne, nelle ultime ore anche i genitori si erano arresti definendo ineluttabile la morte del figlio.     Mercoledì sera, oltre 300 persone si erano radunate davanti alla chiesa di Saint-Sulpice a Parigi per una veglia di preghiera dedicata al tetraplegico, in stato vegetativo da quasi 11 anni.     

Il caso di Vincent Lambert è stato anche la storia di uno sconvolgimento familiare. La moglie dell'uomo, Rachel Lambert, cosi' come sei dei suoi fratelli e sorelle nonché il nipote Francois, hanno protestato per anni contro quella che definivano una "inesorabilità terapeutica" chiedendo che gli venisse concesso il diritto di morire. Gli anziani genitori, ferventi cattolici, volevano invece che non fossero staccate le macchine che lo tenevano in vita. 





Il Papa: "Ogni vita ha valore, sempre"
"Dio Padre accolga tra le sue braccia Vincent Lambert. Non costruiamo una civiltà che elimina le persone la cui vita riteniamo non sia più degna di essere vissuta: ogni vita ha valore, sempre". Così Papa Francesco in un tweet sull'account Pontifex.





"La morte di Vincent Lambert e la sua storia sono una sconfitta per la nostra umanità": così oggi la Pontificia accademia per la vita e il suo presidente, monsignor Vincenzo Paglia, sul decesso dell'infermiere francese annunciato stamane.    La presa di posizione è stata comunicata sui profili social dell'Accademia.    
Condividi