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SPETTACOLO

Ventisette serate da ottobre a giugno a Pisa

Classici e nuove commissioni nei Concerti della Normale

I Solisti della Scala inaugurano la 53ma edizione. Al Teatro Verdi, il grande repertorio e le "prime" di compositori italiani e stranieri, tra cui un’opera per bambini. Molti degli appuntamenti introdotti dagli interpreti

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La più prestigiosa istituzione accademica italiana e la musica. Venerdì 18 ottobre al Teatro Verdi di Pisa prenderà il via la 53ma edizione dei “Concerti della Normale”. I Solisti della Scala eseguiranno in prima assoluta Eine kleine Tafelmusik, nuova opera di Marcello Panni, e la celebre Serenata Gran Partita di Mozart. In ventisette serate fino a giugno il pubblico potrà ascoltare, accanto a grandi classici, nuovi brani appositamente commissionati ad autori italiani e stranieri di primo rilievo nel panorama internazionale. 

Fra gli inediti di quest’anno si segnala in particolare il quartetto d’archi di Gavin Bryars, compositore inglese tra i più affermati, portato sul palco da The Smith Quartet il 4 febbraio. Non mancherà la musica del repertorio barocco, con una serata interamente dedicata a Händel dell’ensemble Il Rossignolo e la presenza del direttore e fondatore Ottavio Tenerani nelle vesti di clavicembalista (10 marzo). Sarà invece all’insegna di capolavori classici e romantici l’appuntamento che celebrerà i cento anni dalla nascita di Piero Farulli, fondatore della stagione concertistica della Normale: il Quartetto di Fiesole e il violoncello di Giovanni Gnocchi suoneranno il 31 marzo musiche di Schubert, Mozart e Webern nel ricordo del grande violinista fiorentino.

Novità assoluta di quest’anno sarà la sfida di un’opera dedicata ai bambini: tra il 21 e il 26 ottobre andrà in scena, a ingresso gratuito e su prenotazione, Il soldatino di stagno, inedito di teatro musicale commissionato per l’occasione ad Andrea Basevi, il più importante compositore italiano di musica per l’infanzia. «Ritengo fondamentale che i bambini e le bambine si avvicinino alla musica, non attraverso il repertorio più scontato, ma tramite le note di un autore vivente, imparando fin da subito che ancor oggi si scrive musica bella, accessibile e interessante», spiega Carlo Boccadoro, per il terzo anno direttore artistico dei Concerti della Normale.

Confermata la sezione "Scatola Sonora", con le raffinate improvvisazioni tra jazz e classicità (Bebo Ferra e Paolino dalla Porta, il 13 novembre, e Paolo Birro, il 21 febbraio) ma anche con quelle elettriche dello Zumtrio, che sorprenderà il pubblico con l’inconsueto appuntamento del 29 gennaio al Rock Club Borderline. Troverà spazio anche la musica popolare italiana con Francesca Gallo (20 gennaio) e L’usignolo (10 aprile). Riflettori puntati anche sulle giovani promesse, come il ventitreenne Filippo Gorini, considerato uno dei più interessanti talenti pianistici della sua generazione (25 febbraio). Anche in questa edizione molti degli appuntamenti saranno preceduti da lezioni tenute dagli artisti per introdurre i brani che andranno a eseguire.
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