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CULTURA

Dal 16 al 21 novembre nelle Basiliche Papali a Roma

Wiener Philharmoniker e giovani della Scala al Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra

La rassegna, giunta alla XV edizione, ospita 800 artisti da nove paesi diversi. Tra i direttori, Eschenbach, Frantz, Kraemer, Wirth, Nishimoto. Ingresso libero

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di Nicola Iannello I Wiener Philharmoniker con lo Stabat Mater di Boccherini protagonisti  della XV edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra nella Basiliche Papali di Roma. La celebre orchestra si conferma anche quest’anno orchestra in residence della rassegna, che dal 16 al 21 novembre presenta dieci appuntamenti con la musica sacra e non solo.
 
Cornice saranno San Pietro, San Paolo fuori le Mura, Santa Maria Maggiore, Santa Maria in Aracoeli, Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio e Santa Maria sopra Minerva. Quasi 800 gli artisti coinvolti, provenienti da nove diversi Paesi: Giappone, Stato della Città del Vaticano, Germania, Federazione Russa, Austria, Stato d’Israele, Italia, Canada, Stati Uniti d’America. 
I concerti sono a ingresso gratuito, ma bisognerà stamparsi un coupon dal seguente link: http://promusicaeartesacra.lineamenta.org/
 
L’inaugurazione mercoledì 16 novembre alle ore 16 nella Basilica di San Pietro con un programma particolare: una “Elevazione spirituale” affidata all’Illuminart Philharmonic Orchestra con il suo Coro, diretti da Tomomi Nishimoto, provenienti dal Giappone, che eseguiranno la Messa dell’Incoronazione K 317 di Mozart, a seguire la Santa Messa celebrata dal cardinale Angelo Comastri e accompagnata dall’esecuzione della Missa Prima Pontificalis di Lorenzo Perosi con le voci della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” diretta da Massimo Palombella.

Giovedì 17 novembre (ore 21) sono ancora i complessi artistici giapponesi, con quattro voci soliste, anch’esse dal Giappone, ad essere protagonisti nella Basilica di San Paolo fuori le Mura della monumentale Nona Sinfonia di Beethoven. Sia il concerto del 16 che questo sono realizzati in collaborazione con l’Orchestra di Roma Sinfonietta.
 
Doppio appuntamento venerdì 18: alle ore 12.30, nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio altra celebre pagina, quella della Messa di Requiem K626 di Mozart sarà affidata alla bacchetta di Leo Kraemer, che dirigerà i due complessi vocali della Palatina Klassik Vocal Ensemble e il Philharmonischer Chor an der Saar, cui si affiancheranno il Coro e l’Orchestra del Conservatorio Statale di Kazan provenienti dalla Federazione Russa. Un concerto particolare, che la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra dedica alla memoria delle vittime del recente terremoto del Centro Italia e alla memoria dei defunti del terremoto dell’Aquila nel 2009.
 
Alle 20 la Basilica di Santa Maria Maggiore diventa il luogo sacro ideale per contenere le splendide, famosissime voci dei Wiener Sängerknaben, diretti da Gerald Wirth, che saranno impegnate in musiche di Mozart, Monteverdi, Schubert, Gallus, Haydn, Wirth, Caldara e Fux. Questo è l’unico appuntamento riservato ai sostenitori della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra (a cui tutti possono iscriversi).
 
Sabato 19 novembre ben tre i concerti in programma. Alle ore 12.30, nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio, risuoneranno le note dello Stabat Mater di Rossini insieme alle pagine sinfoniche tratte dal Tannhäuser di Wagner. Una esecuzione affidata ancora una volta al Palatina Klassik Vocal Ensemble, il Philharmonischer Chor an der Saar e il Coro, insieme all’Orchestra, del Conservatorio Statale di Kazan e a un cast di voci soliste, tutti diretti da Leo Kraemer.
 
Nella stessa mattinata (ore 12), nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva, le formazioni americane The Continuo Arts Symphonic Chorus e The Evangel University Chorale, dirette da Candance Wicke e Tom Matrone, eseguiranno la Mass of the Children dell’inglese John Rutter. Nel programma anche la prima esecuzione assoluta di The Courtial Concerto for Violin & Piano di Roy & Rosemary, originale coppia di artisti canadesi, pianista virtuoso lui, Roy Tan, carismatica violinista lei, Rosemary Siemens.

 La sera alle ore 21 l’atteso concerto dei Wiener Philharmoniker a San Paolo fuori le Mura, con il soprano Chen Reiss, per lo Stabat Mater di Boccherini. Verrà eseguita di questa partitura la prima versione, di più raro ascolto, quella per soprano, due violini, viola, violoncello obbligato e contrabbasso, scritta nel 1781 ad Arenas in Avila per ordine dell’Infante di Spagna Don Luis. Il programma sarà aperto dall’esecuzione del Concerto per due violini e orchestra in re minore BWV 1043 di Bach, solisti Albena Danailova e Raimund Lissy.
 
Domenica 20 novembre (ore 20.30), giorno della solenne chiusura del Giubileo della Misericordia, debuttano a Roma, a San Paolo fuori le Mura, i Solisti, Coro e Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala diretti da Christoph Eschenbach (maestro del coro Alberto Malazzi) che ha scelto di eseguire, per questa particolare solennità la Messa per soli, coro a 4 voci e orchestra (op. postuma) di Giacomo Puccini, di rara esecuzione, e due pagine sacre di Mozart, l’offertorio Misericordias Domini KV 222 e il mottetto Ave Verum Corpus K 618.
 
Chiudono il Festival lunedì 21 novembre (ore 21), alla Basilica di Santa Maria in Aracoeli, la World Peace Philarmonic diretta dal suo fondatore Justus Frantz, direttore già ospite nell’edizione dello scorso anno, figura di spicco nel mondo musicale, eseguirà la Sinfonia n. 3 di Anton Bruckner.
 
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