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MONDO

Il vertice a Bruxelles

Nato, 5 mila soldati per intervento rapido. Pinotti: "Contraria a fornitura di armi all'Ucraina"

I ministri della Difesa dei paesi dell'Alleanza hanno deciso il rafforzamento della forza di risposta Nato che passa "da 13mila a 30mila soldati" oltre al dispiegamento di 6 nuovi centri di comando e una nuova forza che potrà contare su 5 mila uomini per l'intervento rapido

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I ministri della Difesa Nato riuniti a Bruxelles hanno approvato il rafforzamento della presenza militare nell'est Europa, in risposta alla crisi in Ucraina. La Forza di risposta Nato (Nrf) passa dunque "da 13mila a 30mila soldati" e sono stati disposti 6 nuovi centri di comando e una nuova forza che potrà contare su 5 mila uomini per l'intervento rapido. Si tratta della cosiddetta "spearhead force", punta di lancia, in grado di essere dispiegata ovunque nel giro di 48 ore con il supporto di aviazione, marina e forze speciali.

La spearhead force, precisa Stoltenberg, "potrà essere sostenuta da altre due brigate in caso di crisi gravi". Inoltre è stato deciso di installare "immediatamente" i primi sei gruppi di comando e controllo che faranno da base logistica per la 'spearhead' nell'est europeo: in Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia, Bulgaria e Romania.

Stoltenberg: "Sostiene a missione Merkel- Hollande in Ucraina"
Stoltenberg ha inoltre esresso "sostegno" alla missione di Angela Merkel e Francois Hollande oggi a Kiev e domani a Mosca perché "la situazione in Ucraina è molto seria e può peggiorare". "Chiedo alla Russia di fare un genuino sforzo per una soluzione pacifica" aggiunge Stoltenberg. 

Pinotti: "Contraria a fornitura di armi"
In merito alla questione Ucraina il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, si è detta contraria alla fornitura di armi, sottolinenando che "sarebbe una misura che ulteriormente rafforza l'escalation di violenza, un incentivo all'aumento della temperatura che invece dobbiamo assolutamente raffreddare". L'ipotesi era stata valutata dagli Usa su sollecitazione ucraina. Ma il segretario di Stato Kerry da Kiev ha ribadito oggi che gli Stati Uniti "non cercano un conflitto".

Italia paese guida della forza di reazione nel 2018
L'Italia ha deciso di accettare la richiesta della Lituania di prolungare di quattro mesi e fino alla fine di agosto la missione di copertura aerea garantita da inizio gennaio dalla nostra aviazione con quattro caccia Eurofighter nell'ambito della 'air policing' Nato nei paesi baltici. Lo rende noto il ministro della difea, Roberta Pinotti, al termine della ministeriale difesa della Nato. La richiesta, spiega, "è legata alla bravura dei nostri piloti" e al fatto che "non sono mesi in cui la preoccupazione va scemando". L'Italia ha dato la disponibilità ad essere una delle nazioni guida, assieme a Francia, Germania, Polonia, Spagna e Gran Bretagna, nella rotazione prevista nel rafforzamento della Forza di reazione della Nato (Nrf). Secondo quanto riporta il ministro della difesa Pinotti l'Italia dovrebbe assumere il ruolo di guida nel 2018. Il varo definitivo della nuova Nrf è previsto nella ministeriale di giugno.

 Pinotti: "Prolungata la missione aerea in Lituania"
L'Italia ha deciso di accettare la richiesta della Lituania di prolungare di quattro mesi e fino alla fine di agosto la missione di copertura aerea garantita da inizio gennaio dalla nostra aviazione con quattro caccia Eurofighter nell'ambito della 'air policing' Nato nei paesi baltici. Lo comunica il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al termine della ministeriale difesa della Nato. La richiesta, spiega, "è legata alla bravura dei nostri piloti" e al fatto che "non sono mesi in cui la preoccupazione va scemando".
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