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ITALIA

E' arrivato Attila

Italia nella morsa del gelo, disagi sugli Appennini per le prime nevicate

Il previsto "assaggio d'inverno" dalla Groenlandia ha investito la penisola. Nevica in Emilia Romagna e Toscana, a Bologna sembra Natale

Il maltempo ha raggiunto l'Italia, con un sensibile calo delle temperature, piogge e forte vento, nevicate intense a quote collinari al Nord e anche su Emilia-Romagna e Toscana.

Notte di disagi in alcuni comuni dell'Appennino bolognese, in particolare Loiano e Monghidoro, dove la mancanza di energia elettrica in seguito alle nevicate di ieri, che hanno raggiunto il metro, non  è ancora stata completamente risolta.  Nel centro di Monghidoro, spiega al  telefono il sindaco Barbara Panzacchi, la luce questa notte c'era, mentre sono ancora in black out le frazioni, come Madonna dei Boschi, Pianaccio, Fradusto: "Enel - dice la prima cittadina- ci ha detto che lavorerà tutto il giorno per il ripristino, intanto interverremo con gruppi elettrogeni". Gli alberi caduti hanno creato per problemi di viabilità e quindi anche agli spazzaneve.   

Pare in miglioramento la situazione dell'ospedale di Loiano, colpito dai black out: ieri sera nella struttura si sono riuniti il centro operativo comunale e la protezione civile, con la messa a disposizione di brandine per chi ne aveva necessità. Il Comune invita a non sprecare acqua. Oggi nei due paesi le scuole rimangono chiuse. Sono stati decine, fin dall'alba, anche gli interventi dei Vigili del Fuoco in Appennino soprattutto per risolvere problemi di viabilità.    Sempre nei dintorni di Monzuno, i pompieri hanno dovuto liberare la strada provinciale che porta alla frazione di Brigola, bloccata da due mezzi pesanti finiti di traverso.   

Interventi dello stesso tipo anche a Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro, dove il passaggio di furgoni con bombole di ossigeno e attrezzature mediche era reso difficoltoso da alberi e piante sulla carreggiata. 

Neve anche sulla A1:  per agevolare l'azione dei mezzi antineve, per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate è scattato il divieto temporaneo di circolazione sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A15 e la A/1 Direttissima, su cui nevica, verso Firenze; divieto di circolazione per gli stessi mezzi anche tra i caselli di Valdarno e Modena nord, verso Milano. Ai soli veicoli leggeri che da Bologna devono raggiungere Firenze si consiglia di percorrere la A1 Direttissima. 



Pioggia e venti di foehn in Piemonte. A Capanna Margherita -28,9 gradi Si è limitata a portare sul Piemonte solo veloci precipitazioni, seguite dai venti di foehn con il ritorno del sereno, la perturbazione che in queste ore imperversa sull'Appennino centrale con nevicate anche a bassa quota. In picchiata le temperature, sotto lo zero anche in Piemonte. A Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa sul Monte Rosa, il termometro è sceso a -28,9 gradi.

Trentino: neve e forte vento Neve sopra i mille metri e forte vento, con raffiche fino ai 100 km all'ora nel fondovalle: questa la situazione meteo in Trentino. Se in quota c'è stato un brusco abbassamento delle temperature, con valori minimi sotto lo zero, nel fondovalle, per effetto del foehn, le minime sono in aumento.

A Venezia marea 81 cm, a Chioggia oltre 120 Pioggia e vento stanno imperversando sul Veneto. A Venezia la marea ha toccato, alle 6.21, una massima di 81 cm mentre a Chioggia, alle 6.45, è giunta fino a 121 cm. Le previsioni del Centro Maree indicano per le 19.40 una punta massima di 60 cm. Il resto della regione è interessato da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o di occasionale temporale; dalle ore centrali il fenomeno andrà in diradamento. Il limite della neve sarà in calo fino a 500-700 metri e temporaneamente anche più in basso, specie durante i rovesci, quando non si esclude qualche fiocco di neve misto alla pioggia anche in pianura. In alcune province, come quella di Venezia, la pioggia è stata accompagnata da forti raffiche di vento. Molti gli interventi dei dei vigili del fuoco impegnati per lo più per la caduta di alberi. La neve scenderà a quota 500-700 metri. Temporali e bora sulla costa triestina, con raffiche fino a cento km/h; neve in Carnia a partire dai 500-600 metri; una casa parzialmente scoperchiata dal vento in Friuli, a Malnisio di Montereale Valcellina (Pordenone). Le nevicate dovrebbero raggiungere anche la zona del Carso triestino, a partire dai 300 metri di quota.





Il maltempo sta creando problemi ai collegamenti con Capri: solo le navi Caremar assicurano le corse tra Napoli, Sorrento e l'isola, mentre le linee veloci sono state sospese. I fenomeni meteo potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata allerta gialla in Emilia Romagna sulla pianura emiliana centrale e orientale e sulla costa del Ferrarese, sulle Marche centro settentrionali, in Friuli Venezia Giulia sul Bacino di Levante-Carso, su tutta la Campania, in Calabria sul Versante Tirrenico Centrale e Settentrionale e sulla Basilicata occidentale.

Gallura sferzata dal vento Il maltempo, con forte vento di maestrale, ha colpito anche la Sardegna e in particolare la Gallura, con alcune navi che hanno dovuto subire un cambio di programma nell'approdo nei porti del Nord Sardegna. I problemi maggiori si sono riscontrati a Porto Torres, dove le banchine sono più esposte al vento di maestrale.

In Liguria "burrasca forte" Un volo Alitalia proveniente da Roma stato dirottato oggi per il forte vento che ha reso difficoltoso il traffico aereo a Genova mentre altri voli hanno subito ritardi per le difficoltà nell'atterraggio. Decine di interventi a Genova per le forti raffiche di vento che si sono abbattute in città nella notte e nella mattinata. I vigili del fuoco e la polizia municipale hanno lavorato in particolare nel ponente per piccoli rami caduti, tettoie divelte e oggetti pericolanti. Non ci sono stati gravi danni né feriti. Anche per domani la Regione Liguria ha dato avviso di venti di "burrasca forte" che fanno entrare in vigore le ordinanze sindacali che dispongono alcune misure a tutela della pubblica incolumità. Tra queste, il divieto di transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata "Aldo Moro", la chiusura al pubblico di giardini e parchi storici comunali, con appositi percorsi per raggiungere determinati siti, chiusura al pubblico di tutti i cimiteri del Comune di Genova, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.