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Nobel

Nuovi guai per l'Accademia svedese, inchiesta per frode e dimissioni. Lascia Stridsberg

La scrittrice svedese ha annunciato le sue dimissioni senza rilasciare alcuna dichiarazione. Era stata eletta nel 2016. Sale così a 6 il numero dei membri (su 18) che si sono dimessi nell'ultimo mese

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Nuovi guai per l'Accademia Svedese, con una crisi sempre più grave e con la prospettiva sempre più prossima di non assegnare il Premio Nobel per la Letteratura 2018, dopo la bufera per le presunte molestie sessuali che ha coinvolto il marito di una giurata e le voci di un'inchiesta su fughe di notizie sui nomi dei vincitori negli ultimi anni. La polizia tributaria ha aperto, infatti, un'indagine per gravi irregolarità finanziarie e allo stesso tempo oggi si è dimesso un altro accademico, la scrittrice Sara Stridsberg, che era stata eletta nel 2016. Sono così 6 i membri (su 18) che si sono dimessi nell'ultimo mese.

"L'Accademia Svedese informa che Sara Stridsberg ha detto ieri all'Accademia che desidera lasciare le sue funzioni come membro", si legge in una dichiarazione dell'istituzione, senza fornire altri dettagli.

A far sprofondare nello scandalo l'istituzione, fondata da re Gustavo III nel 1786 e che ogni anno assegna il Premio Nobel per la Letteratura, è la notizia, che è trapelata ieri sulla stampa svedese, secondo cui l'autorità svedese per la lotta alla corruzione e alla criminalità economica ha aperto un'inchiesta per i fondi che sarebbero stati versati in maniera irregolare alla Forum, una società che organizza eventi culturali, diretta dal regista e fotografo franco-svedese Jean-Claude Arnault, marito della poetessa svedese Katarina Frostenson, che dal 1992 è membro dell'Accademia, accusato di molestie sessuali da 18 donne nel novembre scorso.

Intanto l'Accademia Svedese sta discutendo se annullare il conferimento del Nobel per quest'anno (il nome del vincitore è tradizionalmente annunciato il primo giovedì del mese di ottobre durante la cosiddetta settimana dei Nobel). Una decisione definitiva è prevista per giovedì 3 maggio. "L'Accademia Svedese ha discusso del Premio Nobel per la Letteratura e non ha preso alcuna decisione", ha detto l'accademico Per Wästberg che dirige il gruppo di quattro membri incaricati di selezionare la ristretta rosa dei papabili per il prestigioso riconoscimento.

"Dopo la riunione di giovedì prossimo, 3 maggio, ci sarà probabilmente una dichiarazione" per informare l'opione pubblica - ha spiegato Wästberg - se quest'anno verrà assegnato il premio "oppure se lo riserveremo per il prossimo anno, nel qual caso nell'ottobre 2019 saranno annunciati due premi per la letteratura".

Il poeta e romanziere svedese Per Wästberg, ex direttore del quotidiano di Stoccolma "Dagens Nyheter", ha precisato che l'Accademia Svedese nelle ultime settimane è stata impegnata in "un dialogo proficuo" con la Fondazione Nobel che sovrintende ai sei premi stabiliti da Alfred Nobel, l'inventore della dinamite, per cercare una soluzione alla bufera che l'ha coinvolta.

L'Accademia Svedese è scossa dallo scorso autunno quando 18 donne hanno accusato di aggressione e molestie sessuali Arnault. La crisi è precipitata a marzo, dopo che la maggioranza dei membri dell'Accademia Svedese aveva votato contro la rimozione di Frostenson, sospettata di reticenza e connivenza con le responsabilità del marito. Tre membri, Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, si sono dimessi subito per protesta. Si è poi dimessa anche Sara Danius, segretaria permanente dell'Accademia. E infine ha lasciato anche Frostenson. Ora sono arrivate anche le dimissioni Sara Stridsberg.

In base al regolamento, i membri dell'Accademia Svedese non possono dimettersi perché la carica è a vita; possono tuttavia non partecipare più alle sue attività. Anche prima dello scandalo, due seggi erano occupati da membri inattivi. La scorsa settimana il re Carlo XVI Gustavo ha annunciato che è imminente una riforma delle regole dell'Accademia Svedese per consentire ai membri di dimettersi ed essere sostituiti.
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