MONDO

Il voto a Capitol Hill

Nsagate, sì a legge per spiare. Trump contro, poi cambia idea

La House of Representatives approva il FISA autorizzando 007 della NSA a scrutare nelle email e ascoltare le conversazioni telefoniche di chiunque sia ritenuto una potenziale minaccia per gli Stati Uniti

Condividi
A 5 anni dallo scoppio dello scandalo Datagate, in cui la talpa Edward Snowden rivelò che gli Stati Uniti spiavano sistematicamente tutto il mondo, inclusi i leader di Paesi amici e gli stessi americani, la House of Representatives ha approvato la controversa legge il "Foreign Intelligence Surveillance Act" (Fisa) che autorizza gli 007 elettronici della National Security Agency a continuare a scrutare nelle mail i messaggi e le telefonate di chiunque sia ritenuto una potenziale minaccia per gli Usa.

Il controverso "Foreign Intelligence Surveillance Act" (Fisa) era nato come programma segreto dopo gli attentati dell'11 settembre, fu 'legalizzato' dal Congresso nel 2008. Tanto rumore per nulla quindi, considerate le accese polemiche che scoppiarono nel 2013 per la violazione della privacy di milioni di americani. Nel 2015 il Congresso votò per mettere fine al programma rivelato da Snowden e rimpiazzarlo con un altro più 'garantista', ma i tentativi bipartisan per correggere il tiro sono naufragati oggi in aula.

La nuova 'Fisa' è passata con 256 voti a favore e 164 contrari malgrado la colossale gaffe di un tweet del presidente Donald Trump, da cui si  è capito che non aveva capito nulla della legge che si doveva votare. Tweet che per quasi 2 ore ha scatenato il panico nella "palude" (suo il copyright) di Washington. Stamane alle 7,33 (le 13,33 in Italia) Trump ha cinguettato mettendo in dubbio la legittimità della legge, su cui i leader repubblicani del Congresso hanno a fatica superato l'opposizione sia dell'ala più conservatrice (che voleva un testo senza limiti alle intercettazioni) che liberal (a favore di molti limiti) di Capitol Hill. Il tutto con il sostegno di Cia, Fbi e tutte le altre 15 agenzie di spionaggio Usa, Trump ha scritto: "La Camera voterà oggi la controversa legge Fisa. Questa è una legge che potrebbe essere stata usata, con l'aiuto di dossier fasulli e screditati, per sorvegliare e violare la campagna elettorale di Trump (parla di sé in terza persona e si riferisce a quella delle presidenziali dello scorso anno, ndr) dalla precedente amministrazione (democratica di Barack Obama, ndr) ed altri?"

Sempre Trump in un successivo tweet ha aggiunto: "Dossier confutati e pagati dai democratici. Ha l'Fbi usato questi strumenti di intelligence per influenzare le elezioni? Hanno i democratici o (Hillary) Clinton pagato i russi? Dove sono nascosti i server (di posta) del Partito democratico? Dove sono le email della disonesta Hillary".

Dopo essere stato raggiunto da un irato presidente della Camera, il repubblicano Paul Ryan, che ha spiegato a Trump che aveva combinato un guaio, disorientando i deputati del Gop che dovevano approvare la legge, alle 9,14 locali (15,14 in Italia), facendo finta di nulla Trump ha twittato: "Ho personalmente diretto i lavori di messa a punto (degli abusi negli Usa di questa legge, ndr) per smascherare il processo (di spionaggio contro di lui, ndr) ed oggi il voto (alla Camera) riguarda lo spionaggio di tipi cattivi stranieri e all'estero. Ne abbiamo bisogno".

Ennesimo caso in cui Trump ha dimostrato di non studiare le carte che lo staff gli passa e l'estrema leggerezza con cui usa la sua personale "arma di distrazione di massa", Twitter.
E la replica di Snowden a questo atto non è tardata: su Twitter commenta sottolineando il fatto che "per i prossimi sei anni - scrive Snowden - la sorveglianza sarà possibile senza autorizzazioni legali o ufficiali".
Condividi