ITALIA

Soprintendenza: no disagi a turisti, area già recintata

Nuovo crollo a Pompei. Cede parte di tavolato, nessun danno a strutture

L'area fa parte dei cosiddetti "scavi nuovi" realizzati nel 1913 quando furono per lo più portate alla luce solo le facciate degli edifici

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E' crollata stanotte una parte di un tavolato moderno posto a protezione della parte superiore del fronte di scavo nell'area dei fronti di scavo lungo via dell'abbondanza. Non è stato rilevato alcun danno alle strutture archeologiche, nè disagi ai turisti essendo l'area già recintata per ragioni di sicurezza. Lo rende noto la Soprintendenza di Pompei.

L'area, si legge in una nota, fa parte dei cosiddetti "scavi nuovi" realizzati nel 1913 dal Soprintendente Spinazzola, quando furono per lo più portate alla luce solo le facciate degli edifici. Tali fronti di scavo sono oggetto del progetto di messa in sicurezza previsto dal Grande Progetto Pompei, i cui lavori partiranno a seguito della imminente firma del contratto prevista per il 24 maggio. La Direzione del Parco Archeologico ha gia' avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura.
 
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