ECONOMIA

L'economia italiana crescerà dell'1,4% quest'anno

Ocse. Cresce il pil globale anche se ripresa resta insicura

Invariate le stime sulla crescita della Gran Bretagna. Gli unici due Paesi per i quali l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rivede le sue stime al ribasso sono l'India e il Brasile

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La crescita dell'economia globale "migliora leggermente" a breve termine quest'anno e nel 2018, anche se "una forte e sostenuta crescita a medio termine non è ancora assicurata". E' questa la sintesi dell'Interim Economic Outlook dell'Ocse, il quale conferma al 3,5% le sue previsioni sulla crescita del Pil globale quest'anno e rialza al 3,7% quelle per l'anno prossimo, dal +3,6% stimato nell'Economic Outlook del giugno scorso. 

"La ripresa - spiega l'Ocse - è diventata più sincronizzata nei vari Paesi. Gli investimenti, l'occupazione e il commercio sono in espansione". Tuttavia "la ripresa degli investimenti delle imprese resta più debole di quanto servirebbe per sostenere una sana crescita delle produttività". Inoltre, "la crescita dei salari è stata deludente e ha mantenuto l'inflazione a bassi livelli". Nei Paesi emergenti "una forte crescita futura dipenderà da riforme più profonde". Più nel dettaglio l'Ocse rivede al rialzo le sue stime sulla crescita dell'Eurozona, della Germania e della Francia. Nell'area euro quest'anno l'economia registrerà un rialzo del 2,1% e dell'1,9% il prossimo, contro il +1,8% stimato per il 2017 e il 2018 a giugno. La Germania crescerà del 2,2% quest'anno e del 2,1% nel 2018, contro il +2% stimato per il 2017 e per il 2018 nel precedente Outlook. La Francia crescerà dell'1,7% quest'anno e dell'1,6% il prossimo, contro l'1,3% e l'1,5% precedentemente stimati.

I "venti contrari" legati ai recenti rialzi dell'euro, secondo l'Ocse "saranno modesti". Le previsioni sulla crescita degli Stati Uniti restano invariate, rispettivamente a +2,1% e +2,4%, mentre restano "incerti" gli esiti della riforma fiscale e quelli della deregulation. L'Ocse lascia invariate le sue stime sulla crescita della Gran Bretagna all'1,6% nel 2017 e all'1% nel 2028, e considera "incerto" l'esito dei negoziati per la Brexit. Le previsioni per la Cina sono riviste al rialzo, al 6,8% per il 2017, dal 6,6% e al 6,6% nel 2018, dal 6,4%. 

Gli unici due Paesi per i quali l'Ocse rivede le sue stime al ribasso sono l'India e il Brasile. Per l'India prevede un Pil in crescita del 6,7% nel 2017 e al 7,2% nel 2018, contro il +7,3% e il +7,7% precedentemente stimati. Per il Brasile prevede invece un Pil a +0,6& nel 2017 e a +1,6% nel 2018, contro +0,7% e il +1,6& inizialmente stimati.

Vede a rialzo pil Italia
L'Ocse prevede che l'economia italiana crescerà dell'1,4% quest'anno e dell'1,2% nel 2018, contro l'1% e lo 0,8% rispettivamente stimati nell'Economic Outlook di giugno.Secondo l'Ocse, il miglioramento delle prestazioni economiche del nostro Paese è "trainato dalla domanda interna, con la crescita dell'occupazione che aiuta i consumi privati". Inoltre, "mentre gli investimenti fissi lordi  sono cresciuti grazie ai nuovi incentivi fiscali, il credito bancario alle imprese non finanziarie ancora non e' ripreso". Sul fronte della banche l'outlook evidenzia che "i rischi a medio termine sono stati gradualmente indirizzati attraverso un mix di ricapitalizzazione del settore privato, di ricapitalizzazione precauzionale guidata dallo Stato e di risoluzione". 
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