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Olanda, Rutte: dobbiamo essere i primi a fermare l'onda populista

Il premier Rutte
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"Voglio che l'Olanda sia il primo paese a fermare questa tendenza di populismo". Così il primo ministro olandese, Mark Rutte, a due giorni dal voto ha preso posizione nel braccio di ferro con il leader islamofobo Geert Wilders per vincere le elezioni. "Ricordate la Brexit. Tutti pensavamo che non sarebbe successo. E ricordate le elezioni americane. Non commettiamo altri errori. Queste elezioni sono cruciali. Fermiamo l'effetto domino in questa settimana, mercoledì prossimo. L'effetto domino del populismo del tipo sbagliato che conquista il mondo" ha aggiunto Rutte.

"Niente negoziati sotto minacce Ankara"
"Non ci saranno negoziati sotto le minacce" per risolvere la crisi diplomatica con la Turchia, ha poi affermato Rutte, il quale ha ricordato che i turchi dei Paesi Bassi sono "cittadini olandesi". "Fino a che le minacce del governo turco non finiranno non ci saranno negoziati per risolvere questo conflitto", si legge in una nota nella quale si avverte anche che il leader dell'ultradestra Wilders "è un rischio reale" per i Paesi Bassi, nel caso dovesse vincere le elezioni.

Rispondendo alle critiche secondo le quali il premier sta approfittando della crisi con la Turchia per guadagnare sostegno in vista del voto, Rutte ha detto di non credere che la Turchia abbia intenzione di interferire con le elezioni olandesi.
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