SPETTACOLO

Stagione dell'Accademia di Santa Cecilia

L'Orchestra Sinfonica della Rai a Roma con Conlon e Maisky

Tappa romana per il complesso con un programma invitante tutto dedicato a Dvořák. D'eccezione direttore e solista

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Debutto a Santa Cecilia per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. E domenica pomeriggio sul palcoscenico ci sarà anche il re del violoncello, Mischa Maisky, sotto la bacchetta del direttore principale, James Conlon. Di casa nell’auditorium “Toscanini” di Torino, l’orchestra Rai si esibirà nell’ambito della stagione sinfonica romana, al Parco della Musica.
 
Protagonisti di assoluto livello per questo concerto, a Torino proposto venerdì e sabato. L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994 dall'unione delle quattro orchestre dislocate a Torino, Roma, Napoli e Milano. James Conlon, americano di New York, deve il suo debutto a una “raccomandazione” di Maria Callas; presente sui podi di tutto il mondo, è molto legato all’Italia e parla molto bene la nostra lingua.
 
Il solista è un vero cittadino del mondo. Nato in Lettonia (all’epoca sovietica), è l’unico violoncellista ad essere stato allievo dei due mostri sacri Mstislav Rostropovich e Gregor Piatigorsky, prima di trasferirsi in Israele. Ha suonato con i più grandi direttori, da Bernstein a Giulini, da Muti a Mehta. È attivissimo anche nella musica da camera: leggendarie le sue incisioni delle Suite per violoncello solo di Bach.
 
Di grande suggestione il programma proposto, interamente dedicato ad Antonín Dvořák. Del compositore boemo verrà proposto nella prima parte il concerto per violoncello e orchestra in Si minore op. 104. Si tratta di una delle pagine più note della letteratura per lo strumento. Dvořák vi riversa tutta la sua vena melodica, combinando un raffinato impasto timbrico con la spontaneità dei colori della musica popolare del suo Paese, di cui era instancabile cultore. Il concerto è stato composto negli Stati Uniti, negli anni in cui il compositore era a New York come direttore del National Conservatory of Music of America.
 
La seconda parte prevede la sinfonia n.8 del compositore boemo, tra le più amate dal pubblico assieme alla nona, quella denominata “Dal Nuovo Mondo”. Questa sinfonia in Sol maggiore op. 88 fu eseguita per la prima volta a Praga nel 1890, diretta dallo stesso autore. 
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