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MONDO

'Sanzioni fino al rispetto degli accordi di Minsk' sull'Ucraina

Summit Osce, rappresentante Usa: Mosca ha gettato l'Europa in una crisi umanitaria

Moavero: soluzione Russia-Ucraina attuando accordi di Minsk. Incontri bilaterali separati dell'alto rappresentante Ue Federica Mogherini con i ministri degli Esteri russo e ucraino Serghei Lavrov e Pavlo Klimkin

"La Russia ha gettato l'Europa nella più grave crisi umanitaria di questa generazione". Lo ha detto il rappresentante statunitense all'Osce Wess Mitchell nel suo intervento alla due giorni dell'organizzazione, precisando che "gli Stati Uniti continueranno ad imporre sanzioni alla Russia finché non rispetterà  gli accordi di Minsk e non restituirà la Crimea all'Ucraina". "Esortiamo la Russia a liberare i marinai e le navi. La Russia deve rispettare i suoi impegni" ha aggiunto.

Moavero: soluzione Russia-Ucraina attuando accordi di Minsk
Per il ministro degli Esteri dell'Italia, Enzo Moavero, perché si risolva la crisi tra Russia e Ucraina è "necessaria la completa messa in opera degli accordi che le parti hanno firmato a Minsk". Aprendo i lavori del Consiglio ministeriale dell'Osce, a Milano, il ministro ha parlato di un concetto di "sicurezza onnicomprensiva, a 360 gradi". "Garantire la sicurezza - ha spiegato - vuol dire avere il coraggio di affrontare i nodi di crisi che esistono. Non possiamo tacere che nell'area coperta dalla nostra organizzazione ci sono svariati focolai di crisi: in Ucraina, è estremamente importante per una soluzione la messa in opera piena degli accordi che le parti hanno stipulato a Minsk". Altro nodo da affrontare quanto accaduto nel mare di Azov, con l'arresto di marinai ucraini da parte di Mosca il 25 novembre.

L'alto rappresentante Ue Federica Mogherini a margine della riunione dell'Osce ha avuto incontri bilaterali separati con i ministri degli Esteri russo e ucraino Serghei Lavrov e Pavlo Klimkin a questo proposito. Quello con Lavrov è durato un'ora , il doppio del previsto. Come anticipato , tra i temi sul tavolo anche la crisi dello Stretto di Kerch esplosa a fine novembre tra Mosca e Kiev. Anche il ministro degli Esteri ucraino, Pavlo Klimkin, ha incontrato Federica Mogherini, con la quale ha avuto una "conversazione amichevole". A riferirlo su Twitter lo stesso Klimkin, aggiungendo che Mogherini lo ha invitato a partecipare alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue, lunedì prossimo a Bruxelles, per parlare - ha aggiunto il ministro - di "come prevenire i tentativi della Russia di destabilizzare l'Ucraina e l'Europa". 

Lavrov: accordi Minsk unica base per risolvere crisi 
"Il pacchetto complessivo delle misure di Minsk è l'unica base che non ha alternative per comporre la crisi in Ucraina, ma viene costantemente sabotato da Kiev", il cui "regime si avvale della piena impunità da parte dei suoi protettori internazionali". Lo ha detto il ministro degli Esteri della Russia, Sergej Lavrov, nel suo intervento alla prima sessione plenaria del Consiglio ministeriale dell'Osce  in corso a Milano.
 
A livello internazionale, ha continuato, "un gruppo ristretto di Paesi impiega metodi di ricatto e pressioni" per aumentare potere e influenza , "come dimostrano il sostegno dato al colpo di Stato in Ucraina, le pressioni in Macedonia, l'ampliamento della Nato e il suo potenziamento sul fianco orientale, il rafforzamento dello scudo antimissilistico e degli Stati Uniti e le sanzioni illegali" internazionali contro Mosca. Lavrov ha sottolineato che "la Russia è a favore di discutere i problemi attraverso il dialogo, ma servono contatti regolari fra militari e l'Occidente ha congelato questi contatti e non vuole ripristinarli".
 
Ucraina chiede a Russia immediato rilascio marinai
"Dobbiamo chiedere alla Russia l'immediato rilascio" dei 24 militari della Marina ucraina fermati il 25 novembre dalle forza russe nel Mar d'Azov. Lo ha detto il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Pavlo Klimkin, nel suo intervento al venticinquesimo Consiglio dei ministri dell'Osce in corso a Milano. “È urgente - ha continuato - dare una risposta immediata e forte, le dichiarazioni non bastano". La Russia, ha proseguito Klimkin, "continua a seminare instabilità nei Paesi dell'Osce" e l'Ucraina chiede che si risponda "senza compromesso con l'aggressore".

Nessun incontro informale Klimkin-Lavrov
Non c'è stato invece alcun incontro informale fra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia, Pavlo Klimkin e Sergey Lavrov, a margine del Consiglio ministeriale dell'Osce a Milano. Rispondendo alla domanda di LaPresse a Klimkin sul se ci fosse stata l'opportunità di un incontro a margine, lo staff che lo accompagnava in un corridoio del Mi.Co, dove si tiene il vertice, ha risposto di no, non argomentando ulteriormente. Il summit Osce, al quale entrambi i ministri sono presenti, giunge nel pieno delle tensioni fra i due Paesi scatenate dalla crisi nello Stretto di Kerch. Nella foto di gruppo dei delegati, al termine della plenaria mattutina e prima del pranzo di lavoro, Klimkin e Lavrov erano distanti.