ECONOMIA

Il pareggio di bilancio

Padoan: siamo usciti dal tunnel della crisi. Il futuro della Ue non si gioca sul fiscal compact

"Siamo usciti dal tunnel e siamo su un sentiero che vedo aprirsi": il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha usato questa espressione per descrivere l'uscita dell'Italia dalla crisi intervendo alla quinta festa di Left Wing a Fiuggi. Sul fiscal compact sono da evitare le battaglie ideologiche 

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di Tiziana Di Giovannandrea Il fiscal compact ha "problemi tecnici", che "sono stati posti all'attenzione della Commissione dall'Italia e da altri Paesi" ma il futuro della Unione Europea non si gioca sul pareggio di bilancio e nonostante ci siano questi problemi tecnici sono da evitare le battaglie ideologiche. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo a Fiuggi alla festa di Left Wing.

"Il futuro dell'Europa si deve giocare su cose più serie. Non su fiscal compact sì, fiscal compact no - ha aggiunto - poi si possono immaginare modi per migliorare e aggiustare il fiscal compact. Altrimenti, facciamo una battaglia ideologica nel senso negativo del termine".

L'Italia è meno fragile di quanto sembri
"Mi dispiace ma sono fortemente ottimista", ha sottilineato il ministro dell'Economia commentando le stime al rialzo della Banca d'Italia sulla crescita italiana. "Sono ottimista - ha spiegato - sia perché vedo una economia italiana più forte ma anche perché la vedo meno fragile dal punto di vista del debito. Un debito - ha ricordato il titolare del Mef - che "fino ad ora è stato gestito in modo molto efficace, ma se si cresce di più sarà meno invadente. Ma siccome una crisi mondiale può sempre accadere dobbiamo rendere la nostra economia non solo più forte ma anche meno fragile" per via del suo debito.

Salto di qualità dell'economia
"Non è irrealistico pensare nei prossimi anni a un salto di qualità dell'economia italiana, che è la seconda economia manifatturiera in Europa" ha proseguito Padoan. "Spesso ci dimentichiamo quanto è forte il capitale umano e sociale" del nostro Paese ma ora ci sono "le premesse per degli anni prossimi migliori dei passati e di quelli che stiamo affrontando, quindi mi dispiace ma sono fortemente ottimista sull'economia italiana dei prossimi anni".

Per concretizzare quest'ottimismo, però, "dobbiamo continuare sulla strada del consolidamento fiscale, delle riforme e delle tasse abbassate in modo sostenibile, il che vuol dire che una volta abbassate non si alzano più", ha raccomandato il titolare del Mef.

Possiamo dire quindi di essere usciti da tunnel? "Siamo usciti da uno - ha detto il ministro - e continuiamo su una strada, ma vedo questo sentiero allargarsi e si procederà più velocemente e speditamente". 

Padoan ha poi osservato che in Italia "sono sorti nuovi capannoni" che hanno anche dato occupazione". Per il ministro "queste sono cose che restano" e che rendono qualitativa la crescita dell'Italia. Ecco perché è "importante proseguire su questa strada". 
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