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Coronavirus

Nuovo tweet del presidente Usa

In Usa oltre 1500 morti in un giorno, Trump vuole il G7 a giugno a Camp David

Scontro continuo tra Washington e Pechino

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Gli Stati Uniti hanno registrato altri 23.285 casi di coronavirus e 1.518 morti legate alla pandemia, secondo la Johns Hopkins University. Il totale passa quindi ad almeno 1.551.853 di contagi e 93.439 morti. New York resta lo stato più colpito seguito dal New Jersey, Illinois e Massachusetts.

I dati nel mondo
La pandemia ha ucciso oltre 325 mila persone in tutto il mondo, tra cui più di tre quarti in Europa e negli Usa. E' quanto risulta da un conteggio elaborato da Afp. In tutto il mondo sono stati registrati 325.003 decessi (per 4.939.642 casi di contagio), di cui 169.671 in Europa (1.944.207 contagi), il continente più colpito. Gli Stati Uniti sono il Paese con il maggior numero di vittime (92.387), davanti a Regno Unito (35.704), Italia (32.330), Francia (28.132) e Spagna (27.888). 


Trump: incompetenza Cina ha provocato strage

"L'incompetenza della Cina ha provocato una strage mondiale": è il nuovo attacco di Donald Trump che su Twitter torna ad accusare Pechino per la nascita della pandemia da coronavirus.

Trump se la prende con le dichiarazioni fatte da Pechino in cui - afferma il presidente americano - "si accusa chiunque tranne la Cina per il virus che ha ucciso centinaia di migliaia di persone". Per il tycoon invece bisognerebbe "spiegare a questi idioti" come le responsabilità siano proprio della Cina.


Trump pensa a riprogrammare G7 a Camp David
"Ora che il nostro Paese sta 'tornando alla grandezza', sto pensando di riprogrammare il G7, nella stessa data o in una simile, a Washington DC, nel leggendario Camp David. Anche gli altri membri stanno iniziando il loro ritorno. Sarebbe un grande segnale di normalizzazione per tutti". Così su Twitter il presidente Usa Donald Trump.
 
Il G7 dei leader in presenza e non più in videoconferenza a Camp David? "Volentieri, c'è disponibilità se le  condizioni lo permetteranno". Così fonti di Palazzo Chigi hanno risposto all'Adnkronos, commentando la proposta del presidente  americano Donald Trump di convocare di persona il mese prossimo nella  residenza di Camp David il vertice dei leader dei sette Paesi più industrializzati del mondo. "Stiamo verificando e attendiamo di  conoscere le modalità organizzative con gli americani", hanno  sottolineato le fonti. Da marzo, nel pieno dell'emergenza coronavirus, le riunioni dei leader del G7 si sono sempre tenute in videoconferenza. Il summit di Camp  David era inizialmente in programma dal 10 al 12 giugno prossimi. 

Il presidente francese Emmanuel Macron "è disposto ad andare a Camp David se le condizioni sanitarie lo consentiranno" per partecipare al vertice del G7 annunciato da Donald Trump. Lo ha reso noto l'Eliseo.

"E' un'idea interessante". Così il  premier canadese Justin Trudeau ha commentato la proposta del  presidente Donald Trump di tenere a Camp David il G7 - come era  previsto prima dell'emergenza coronavirus - convocando in presenza i  leader dei sette Paesi più industrializzati del mondo. "Vediamo quello che gli americani ci proporranno", ha detto Trudeau  parlando con i giornalisti e sottolineando "l'importanza del G7,  l'importanza degli incontri dei Paesi per contrastare la crisi, per  poter parlare della ripresa dell'economia globale". Dunque, ha  affermato, "è importante che ci sia un incontro, ci sono già stati  incontri virtuali nelle scorse settimane ed importante che ce ne sia  un altro, in un modo o o nell'altro, nel mese di giugno".
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