MONDO

Angelus

Papa Francesco: "Costruiamo comunità aperte a tutti, in particolare ai bisognosi"

 "Dopodomani ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite. Il tema di quest'anno è "Con i rifugiati". L'attenzione concreta va a donne, uomini, bambini in fuga da conflitti, violenze e persecuzioni"

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Costruire comunità accoglienti: è l'appello del Papa nell'Angelus dedicato alla festa del Corpus Domini. "Nell'Eucaristia - ha detto Papa Francesco - Egli offre sé stesso come forza spirituale per aiutarci a mettere in pratica il suo comandamento - amarci come Lui ci ha amato -, costruendo comunità accoglienti e aperte alle necessità di tutti, specialmente delle persone più fragili, povere e bisognose".

 "Nell'Eucaristia Gesù, come fece con i discepoli di Emmaus, si affianca a noi, pellegrini nella storia, per alimentare in noi la fede, la speranza e la carità; per confortarci nelle prove; per sostenerci nell'impegno per la giustizia e la pace". Papa Francesco ha spiegato con queste parole la festa del Corpus Domini che "in Italia e in molti altri Paesi si celebra in questa domenica". Questa presenza solidale del Figlio di Dio - ha scandito il Papa - è dappertutto: nelle città e nelle campagne, nel Nord e nel Sud del mondo, nei Paesi di tradizione cristiana e in quelli di prima evangelizzazione. E nell'Eucaristia Egli offre se stesso come forza spirituale per aiutarci a mettere in pratica il suo comandamento, amarci come Lui ci ha amato, costruendo comunità accoglienti e aperte alle necessità  di tutti, specialmente delle persone più fragili, povere e bisognose".

Attenzione concreta a persone in fuga da violenze
 "Dopodomani ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite. Il tema di quest'anno è "Con i rifugiati. Oggi più che mai dobbiamo stare dalla parte dei rifugiati". L'attenzione concreta va a donne, uomini, bambini in fuga da conflitti, violenze e persecuzioni. Ricordiamo anche nella preghiera quanti di loro hanno perso la vita in mare o in estenuanti viaggi via terra. Le loro storie di dolore e di speranza possono diventare opportunità di incontro fraterno e di vera conoscenza reciproca", ha detto il Pontefice al termine dell'Angelus.

Cordoglio per le vittime del Portgallo
Il Pontefice ha rivolto il suo cordoglio al Portogallo per le vittime dei devastanti incendi boschivi che hanno colpito la zona di Pedrogao Grande, invitando tutti i fedeli a pregare per loro. 

Rilancio processo pace per Centrafrica
Il Papa ha rivolto, all'Angelus, "un saluto speciale alla qualificata rappresentanza della Repubblica Centrafricana e delle Nazioni Unite, che in questi giorni si trova a Roma per un incontro promosso dalla Comunità di Sant'Egidio. Porto nel cuore la visita che ho fatto nel novembre 2015 in quel Paese - ha ricordato Francesco - e auspico che, con l'aiuto di Dio e la buona volontà di tutti, sia pienamente rilanciato e rafforzato il processo di pace, condizione necessaria per lo sviluppo". 
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