MONDO

A Colombes

Parigi, uomo armato prende ostaggi e poi si arrende alla polizia

L'uomo è entrato armato di kalashnikov e granate in un ufficio postale in una banlieu di Parigi e dopo un paio d'ore si è arreso alla polizia. Il gesto non è legato al terrorismo, ma sembra a una delusione sentimentale

Foto di @dariospagnolo, da twitter
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Colombes (Parigi) Si è arreso alla polizia, l'uomo che ha preso in ostaggio due impiegati postali in una banlieu di Parigi e ha fatto temere un altro atto di terrorismo, dopo gli attacchi in Francia dei giorni scorsi. L'uomo aveva un kalashnikov e si è barricato in un ufficio postale di Colombes, banlieu vicino a Parigi. L'emergenza si è conclusa senza morti o feriti.




L'assalto all'ufficio postale
L'uomo è entrato nell'ufficio postale poco dopo mezzogiorno, armato anche con granate. Cinque persone sono riuscite a scappare dal retro, altre due sono rimaste in ostaggio. Dopo un paio di ore di trattative, l'uomo si è consegnato alle forze dell'ordine. Fonti hanno riferito a un'emittente francese che si tratta di "uno squilibrato già in cura" e che comunque l'atto "non ha niente a che fare con un attacco terroristico". L'uomo era già noto alle forze dell'ordine. Un deputato della circoscrizione che comprende Colombes ha fatto vedere la zona isolata:




Un utente di twitter, Dario Spagnolo, ha filmato il dispiegamento delle forze dell'ordine vicino all'ufficio postale: 




Ecco il racconto su twitter del fatto: 


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