Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/parlamento-europeo-boccia-5G-su-auto-connesse-la-parola-passa-ai-28-paesi-ece0b658-b45d-42da-919a-acca5a181e0c.html | rainews/live/ | true
TECH

La parola passa ai 28 Stati

Strasburgo boccia il 5G per le auto connesse: meglio il wifi

La Plenaria di Strasburgo respinge la proposta di adozione del 5G con 270 voti a favore e 304 contrari

Condividi
Il Parlamento europeo ha bocciato l'adozione della tecnologia 5G per le auto connesse e indica il wifi come soluzione obbligatoria in Ue per il futuro del settore.

La plenaria di Strasburgo non ha accolto - con 270 voti a favore e 304 contrari -  la proposta del relatore, il francese Dominique Riquet, di respingere il controverso atto delegato della Commissione Ue a favore del wifi,  in quanto viene meno al principio di neutralità tecnologica. Un voto in controtendenza rispetto a quello in Commissione trasporti.

"L'obiezione che ho deposto è appena stata respinta in plenaria: nessun rispetto per la neutralità tecnologica e testimonianza dell'efficacia delle lobby", ha twittato Riquet.


La decisione della Commissione, secondo diversi Stati membri tra cui Finlandia e Spagna, oltre al relatore del Pe Riquet, viola il principio della neutralità tecnologica perché Bruxelles non si limita a fissare parametri e requisiti tecnici a cui devono rispondere le auto connesse, ma rende obbligatoria una sola tecnologia a discapito delle altre in corso di sviluppo, violando inoltre  la libertà di mercato. Verrebbe anche imposta la "compatibilita' a posteriori" del wifi, di fatto sbarrando la strada a 5G e qualsiasi altra nuova tecnologia futura. 

I 28 si riuniranno per valutare la questione il prossimo 3 maggio, al gruppo di lavoro del consiglio Trasporti. Se gli Stati membri non riusciranno a formare una maggioranza qualificata contraria o non chiederanno un rinvio per valutare meglio la questione, l'atto delegato presentato dalla commissione sarà adottato.
Condividi