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SCIENZA

Parmitano torna nello spazio: cosa farà nella missione Beyond

L'astronauta italiano dell'ESA trascorrerà circa 200 giorni in orbita. Lo attendono decine di esperimenti scientifici, alcuni mesi da comandante della Stazione Spaziale Internazionale e forse anche nuove passeggiate spaziali

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di Andrea Bettini Per prepararsi ha girato il mondo: Colonia, Houston, Star City vicino a Mosca, Baikonur sono solo le tappe degli ultimi due mesi. Ora Luca Parmitano è pronto a volare nello spazio. Trascorrerà circa 200 giorni nella Stazione Spaziale Internazionale e l'attività che lo aspetta è intensissima.

Missione Beyond
La missione Beyond dell'Agenzia Spaziale Europea sarà la seconda esperienza in orbita per il 42enne catanese, colonnello dell'Aeronautica Militare e già protagonista nel 2013 della missione VOLARE dell'ASI. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan alle 18.28 italiane del 20 luglio, il giorno in cui tutto il mondo celebrerà i 50 anni dalla conquista della Luna. Nella navetta Soyuz insieme a lui ci saranno il russo Alexandr Skvortsov e lo statunitense Andrew Morgan.

Nuovi primati
Il rientro è previsto a febbraio e al suo curriculum già lunghissimo si aggiungeranno nuovi primati. Sei anni fa Luca Parmitano fu il primo italiano a compiere un'attività extraveicolare, cioè una passeggiata spaziale. Stavolta, nella seconda parte della missione, sarà il primo italiano e il terzo europeo a ricoprire il ruolo di comandante del laboratorio orbitante. Nel mirino c'è anche il primato della permanenza più lunga nello spazio per un italiano, attualmente detenuto da Samantha Cristoforetti con 199 giorni.

Oltre 50 esperimenti
Al centro della missione c'è la scienza: il programma include più di 50 esperimenti, sei dei quali interamente italiani. I temi vanno dalla biologia alla fisica dei fluidi, dalle scienze dei materiali alle scienze ambientali. Ricerche volte a migliorare la vita sulla Terra e anche a prepararsi ai futuri viaggi oltre l'orbita bassa terrestre. Il nome scelto del resto ha un significato preciso: “Beyond”, “oltre” in inglese, indica che lo sguardo è rivolto lontano. Con Analog-1, ad esempio, Parmitano comanderà a distanza un rover robotico posizionato sull’isola di Lanzarote. Servirà a sviluppare tecnologie simili per future missioni, in cui gli astronauti comanderanno a distanza rover e robot sulla superficie della Luna o di Marte.

Le passeggiate spaziali
È possibile che Parmitano abbia l'opportunità di effettuare nuove passeggiate spaziali. Nei prossimi mesi in particolare sono pianificati dei complessi interventi sull'Alpha Magnetic Spectrometer, un esperimento posizionato nel 2011 sulla ISS per cercare la materia oscura. AstroLuca è addestrato a compierli. La decisione su chi li effettuerà deve ancora essere presa.

I primi astronauti con navette commerciali
Durante la missione Beyond la ISS potrebbe ricevere anche la visita dei primi equipaggi che partiranno dagli Stati Uniti con le navette commerciali Crew Dragon di SpaceX e CST-100 Starliner della Boeing. Ritardi e imprevisti permettendo, si punta a un lancio con equipaggio entro la fine dell’anno, magari proprio quando alla guida della Stazione Spaziale Internazionale ci sarà il comandante Parmitano.
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