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POLITICA

Il caso

Minniti si ritira da corsa a Segreteria. Renzi: "Non farò burattinaio Congresso". Martina: "Unità"

Ricci, che aveva promosso l'appello dei sindaci a Marco Minniti per la sua candidatura al congresso del Pd, lancia su Twitter l'hashtag #iostonelPd, dopo le ricorrenti voci di una prossima scissione promossa da Matteo Renzi. L'ex premier:  "Da mesi - aggiunge - non mi preoccupo della Ditta Pd: mi preoccupo del Paese. Che è più importante anche del Pd"

Non c'è pace per il Partito Democratico. Le parole pronunciate da Marco Minniti: "Ritiro la candidatura per salvare il partito" - in una intervista a Repubblica - stanno suscitando nuovi malumori tra gli esponenti Dem. La candidatura di Nicola Zingaretti alle primarie del Pd intanto continua a crescere nei consensi. Secondo un sondaggio Emg Acqua, presentato oggi ad Agora', la candidatura del presidente della Regione Lazio raccoglie il 42% dei consensi. 

Matteo Ricci lancia su Twitter l'hashtag #iostonelPd
Matteo Ricci, che aveva promosso l'appello dei sindaci a Marco Minniti per la sua candidatura al congresso del Pd, lancia su Twitter l'hashtag #iostonelPd, dopo le ricorrenti voci di una prossima scissione promossa da Matteo Renzi. "I sindaci vogliono un partito unito - scrive il primo cittadino di Pesaro - aperto e riformista. No a nuovi partiti e a scissioni. 550 primi cittadini avevano chiesto l'impegno di Minniti per questo. I sindaci sono l'energia locale del Pd e vogliono unità. #iostonelPd".


Renzi: "Chiedetemi tutto ma non di fare il piccolo burattinaio al Congresso Pd"
Matteo Renzi - tirato in ballo - interviene nel dibattito. E lo fa postando su Facebook: "Chiedetemi tutto ma non di fare il piccolo burattinaio al congresso del Pd", scrive. "Da mesi - aggiunge - non mi preoccupo della Ditta Pd: mi preoccupo del Paese. Che è più importante anche del Pd".

"Oggi i media - lamenta l'ex premier - parlano di nuovo delle divisioni del Pd. E naturalmente c'è sempre qualche fonte anonima che dà la colpa a Renzi. Strano. Non farò mai il capo di una corrente. Faccio una battaglia sulle idee, non per due poltrone interne. Per me le correnti sono la rovina del Pd".

"Chi vincerà avrà il mio rispetto. Quello stesso rispetto che non ho avuto quando - dopo aver vinto due volte col 70% - sono stato attaccato dal fuoco amico dal giorno dopo. Quello stesso rispetto che non ho avuto quando - vittima ancora oggi di una campagna social vergognosa - la mia famiglia è stata trascinata in un fiume di fango su cui pochissimi nel gruppo dirigente hanno avuto il coraggio di esporsi. Mentre esponenti dei servizi segreti tramavano contro di me per il tramite di mio padre, larga parte del gruppo dirigente discuteva del mio carattere. Eddai".



"Stasera, alle 18, da Palazzo Giustiniani ne parliamo in diretta Facebook. Ma prima lasciatevi dire una cosa semplice, amici. Io non mollo di un centimetro la mia battaglia contro i cialtroni che stanno mandando l'Italia in recessione. Ma non chiedetemi - conclude Renzi - di stare dietro alle divisioni del Pd perché non le capisco, non le condivido, non mi appartengono. Mi troverete sempre e per sempre dalla stessa parte: dalla parte di chi combatte per la politica e contro il populismo. Per la giustizia e contro il giustizialismo. Per la verità e contro le fake news".

Zanda a Renzi: "Mi farebbe piacere sentirgli dire che non sta per lasciare Pd"
Replica a stretto giro di boa a Renzi, il senatore Pd, Luigi Zanza: "Mi ha fatto piacere sentire che Matteo Renzi è dalla parte della politica contro il populismo, della giustizia contro il giustizialismo, della verità contro le fake news. Mi farebbe ancor più piacere sentirgli dire che non sta per lasciare il Pd. Con una altra nostra scissione i populisti e i sovranisti, i Salvini e i Di Maio, farebbero festa", incalza.

Martina: "Unità, Unità"
Un ennesimo invito all'unità arriva dal segretario uscente dei Dem, Maurizio Martina che su Facebook posta un video della manifestazione del 30 settembre a piazza del Popolo, a Roma, nel momento in cui i manifestanti gridavano "Unità, Unità".



Delrio: " I militanti ci chiedono unità"
"Chiunque si candida per arricchire il dibattito del Partito democratico, bene. Chi invece divide non fa un buon servizio, né al Paese, né all'opposizione …. Abbiamo tanti militanti, tanti amministratori, tante persone che ci chiedono più unità. Abbiamo fatto Piazza del Popolo e vogliono più unità. E noi continueremo a difendere questa unità". Così Graziano Delrio, parlamentare del Partito Democratico e Capogruppo alla Camera, durante il suo intervento ad Agorà.

Parrini: "Minniti sbaglia"
"Per esser chiari. A mio modo di vedere il problema era, è e sarà difendere il riformismo 'nel' Pd - incalza il senatore Dario Parrini -  fare del Pd un partito capace di unirsi in maniera seria e responsabile nella lotta contro le malefatte sempre più pericolose del governo dello sfascio e attorno a una solida guida riformista che sappia parlare a tutto il Paese evitando scivolamenti vetero-massimalisti, infatuazioni filogrilline e il ritorno di scelte a vocazione minoritaria". 

"Ho sostenuto la candidatura di Minniti ritenendolo nelle condizioni date il più adatto a soddisfare questa necessità. Il suo ritiro, per me sbagliato, determina un quadro di cui prendo atto con rammarico",
aggiunge Parrini.

Salvini: "Spero che escano presto da questo buio"
Sul ritiro di Minniti, questa mattina è intervenutop anche il vicepremier, ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Mi spiace che non ci sia un'opposizione in Parlamento, perchè il Governo lavora meglio se ha un'opposizione in salute e costruttiva - ha detto a Radio Anch'io - Ma in casa del Pd ogni giorno ne succede una. Mi spiace per il Pd e per gli italiani che in una sinistra seria ci credevano. Mi auguro che escano velocemente da questo buio". 

Zingaretti: al lavoro per elezioni e partito rinnovato  
"Per quanto mi riguarda lavoro e lavoriamo per vincere le prossime elezioni amministrative e questa è la cosa più importante. Dobbiamo lavorare per vincere le prossime elezioni europee con un nuovo Pd, che deve cambiare radicalmente con uno spirito autonomo con una grande apertura nei confronti delle parte migliore della società cercando alleanze nuove". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti nel corso della Lectio Magistralis di di Massimo Cacciari 'Una nuova Europa più vicina alle persone' all'Universita' Roma Tre. "Credo che dobbiamo con molta serietà, proprio di fronte alle difficoltà di proposta di questo esecutivo, chiamare alla mobilitazione competenze, esperienze produttive del mondo del lavoro, associative, degli amministratori dei sindaci dei presidenti di regione del mondo culturale e dell'Università per promuovere un progetto di nuovo Pd. Una grande partecipazione culturale perché siamo noi la proposta di cambiamento dell'Italia e dell'Europa".