POLITICA

Direzione Pd

Renzi: "Sforzo unitario, ma no abiure rispetto a quanto fatto finora"

Il segretario alla direzione: “Futuro pagina bianca, sfida tra noi e destra. M5s ampiamente sovrastimata nei sondaggi. Campagna elettorale alle porte". Approvato l'Odg

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"Ogni tipo di mancanza di chiarezza sarebbe oggi un errore. Stiamo per affrontare la campagna elettorale. Non rendersi conto di questo significa assumersi una grande responsabilità. Lo sforzo unitario all'esterno deve essere praticato anche al'interno del Pd". Lo ha detto Matteo Renzi durante la direzione del Pd.

"Sforzo unitario significa parlare al Paese", ha aggiunto Renzi. L'immagine che emerge dell'Italia dal viaggio in treno di questi giorni è "l'immagine di un Paese ricco di bellezza, ma anche del dolore. Quando hai la posibilità di incrociare le storie con le riforme, quando capisci che la legge sull'autismo ha delle ricadute immediate ti rendi conto che la politica non è una cosa formale. E il viaggio in treno serve anche a rendersi conto di ciò che avviene al di fuori del dibattito politico", spiega ancora il segretario Pd: "Noi siamo qui cancelliamo dobbiamo rivendicare con forza e con orgoglio cio che abbiamo fatto. Le cose fatte in questi anni hanno prodotto un miglioramento nelle condizioni del Paese, a partire dall'aumento dei posti di lavoro. Non è una situazione economica figlia soltanto del ciclo economico. Abbiamo recuperato il gap, abbiamo ancora tanto da fare. Chi abiura rispetto a ciò che abbiamo fatto non si rende conto della situazione in cui eravamo sei anni fa".

"Il futuro è una pagina bianca"
"Sulla rivendicazione del passato non faremo alcun passo indietro. Ovviamente la sfida è il futuro e il futuro è una pagina totalmente bianca da scrivere e o la scriviamo noi o la destra e noi dovremo deciderci se essere capaci di continuare una storia di progresso o tornare ad una storia che sembrava chiusa 6 anni fa. Certo c'è anche M5s ma è ampiamente sovrastimato nei sondaggi e poi con questa legge elettorale o riesci nei collegi a stare sopra il 30 o sei difficilmente competitivo".

Martina: fondamentale aprirsi
Per il vice segretario Pd, Maurizio Martina, "l'apertura e la massima unità sono fondamentali, senza centrosinistra non si costruisce alternativa. C'è la convinzione del progetto che stiamo sviluppando, figlia del lavoro che abbiamo preparato a Napoli, incoraggiato dalla segreteria col contributo plurale di tutti". "Capiremo punti di tenuta, dobbiamo sviluppare temi e verificare punti di convergenza. Dalla direzione di oggi usciamo più forti, l'ambizione di costruire qualcosa più grande di noi c'è. E si vede anche dallo sforzo plurale e unitario. In questo lavoro di apertura dobbiamo riconoscere la fatica che abbiamo fatto in questi anni - osserva Martina - non perché abbiamo fatto tutto ma perché quello che abbiamo fatto sul lavoro, sui diritti, sono avanzamenti veri. Tocca a noi caricarci sulle spalle questo lavoro di cucitura. Questo è un avanzamento di consapevolezza, responsabilità e strategia che può diventare da domani progetto politico", conclude.

"Nessun veto su Mdp"
"Nessun veto su Mdp, sul movimento di Civati e su SI ma chi vuole rompere non troverà da noi nessuna sponda". Così Matteo Renzi parlando alla direzione del Pd e spiegando che deve esserci un dialogo aperto con tutti. Con i Verdi, con i socialisti, con l'Italia dei Valori e in primis con Pisapia.

"Ius soli, tempo breve per mettere in campo alleanza larga"
"Abbiamo un tempo breve per mettere in campo un'alleanza larga", ha inoltre detto Renzi alla direzione del Pd, ribadendo che la battaglia sullo ius soli è del Pd, ma non deve creare difficoltà alla chiusura della legislatura, come ha detto anche Gentiloni. 

Gentiloni ascolta Renzi, poi incontra sindacati
Dopo la relazione del segretario Renzi alla direzione del Pd, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è tornato a Palazzo Chigi per l'incontro con i sindacati sulle pensioni.

Emiliano appoggia intervento Renzi
Michele Emiliano raccoglie, nel suo intervento in direzione, l'appello di Renzi all'unità del Pd, sostiene lo sforzo nell'apertura alla costruzione della coalizione del centrosinistra e, a quanto si apprende, si dice pronto a votare il documento unitario che sarà messo ai voti al termine della direzione.

Orlando: non c'è coalizione, siamo in vicolo cieco
"La verità non ci autorizza a nessun tipo di rimozione" e allora va detto "che in Sicilia si è determinata per la prima volta un fenomeno di voto utile che non premia il Pd. È un rischio, che in assenza di una proposta politica strutturata, anche livello nazionale si può determinare", ha detto Andrea Orlando, che guida la minoranza Pd, in direzione. "In questo momento noi siamo in un vicolo cieco. Perché abbiamo approvato una legge che prevede le coalizioni e al momento le coalizioni non ce le abbiamo", aggiunge.

Fassimo mediatore nel centrosinistra
Sarà Piero Fassino il tessitore delle alleanze nel centrosinistra che fa perno attorno al Pd. L'ex segretario dei Ds è stato sondato per questo ruolo da Maurizio Martina e Matteo Renzi alla luce dell'esperienza maturata in tanti anni di guida politica e in particolare nella fase nascente del Pd, dieci anni fa. "Lavorerò, senza pregiudizi e con sincera disponibilità all'ascolto di tutte le sensibilità presenti nel centrosinistra e per favorire la formazione di un campo di centrosinistra aperto, largo e inclusivo, come ci chiedono i nostri elettori. E lo farò ricercando quotidianamente la collaborazione e la condivisione di tutti i dirigenti del Pd", ha detto Fassino oggi.

Bersani: Renzi? Chiacchiere a zero, servono fatti 
Una maggiore sintonia possibile fra il Pd ed Mdp? Pierluigi Bersani risponde "staremo a vedere, seguiamo il resto della discussione. Basta che si sappia che le chiacchiere stanno a zero, ci vogliono dei fatti".

Sì direzione a Odg Martina-Guerini: nessun contrario, 15 astenuti
In conclusione, la Direzione ha approvato l'Odg presentato da Maurizio Martina e Lorenzo Guerini, che riassumeva la relazione del segretario Matteo Renzi. Nessuno voto contrario, 15 gli astenuti.
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