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ITALIA

La premiazione a settembre

Ilaria Alpi: a Riccione la 20/a edizione del premio

Dal 1995 il premio intitolato alla giornalista uccisa è diventato un riferimento per il giornalismo televisivo d'inchiesta in Italia

Ilaria Alpi
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"Il vostro aiuto, con questo premio, rende ancora più manifesto il silenzio delle autorità: vi chiediamo di continuare ad aiutarci per cercare la verità di questo omicidio premeditato; è un diritto che abbiamo, perché altrimenti le morti di Ilaria e Miran saranno state inutili". Così, nel maggio del 1995, il padre di Ilaria Alpi, Giorgio, ringraziava gli organizzatori della prima edizione del Premio intitolato alla giornalista Rai uccisa il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio.

Un premio che sostiene la ricerca della verità
Da allora, ogni anno a Riccione si è dato appuntamento il mondo del giornalismo televisivo d'inchiesta per premiare, indicare e valorizzare i migliori lavori apparsi sul piccolo schermo, nel nome di Ilaria. "L'idea - ha detto Francesco Cavalli, ideatore e direttore del premio - è nata nell'estate del '94 ragionando sul lavoro che Ilaria stava facendo e sul modo in cui era stata uccisa. Abbiamo pensato ad un modo per valorizzare chi continua a fare inchieste televisive. Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non sono stati uccisi in modo incidentale, ma per il lavoro di inchiesta che Ilaria stava facendo. Per questo, l'altro scopo che ha avuto il premio è stato quello di sostenere la ricerca della verità, i motivi e i mandanti. Il perché sono stati uccisi".  

Oltre 200mila presenze
In diciannove anni, sono state oltre 200mila le presenze, 4mila i giornalisti ospiti, 2mila le redazioni coinvolte e soprattutto 500 i premiati. Tanta strada per un riconoscimento nato da un'idea dell'associazione culturale Comunità Aperta di Riccione - oggi Associazione Ilaria Alpi - e promosso dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Riccione con la collaborazione di Rai, Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, Federazione Nazionale della Stampa, Usigrai. Un premio che fin dalla prima edizione non si è limitato a selezionare i migliori lavori, ma è stato l'occasione per ragionare sullo stato di questa forma giornalistica con tavole rotonde, dibattiti, approfondimenti, workshop, mostre e incontri con gli autori. Diventando, anno dopo anno, uno dei più importanti momenti di riflessione e dibattito sul giornalismo d'inchiesta televisivo visto come strumento per arrivare a capire meglio la complessità dei mondi che ci circondano.    

La 20a edizione
Il bando della ventesima edizione - la premiazione si svolge dal 4 al 7 settembre prossimi - è uscito nei giorni scorsi e sarà aperto fino alla fine di maggio. Tra le particolarità dell'edizione 2014, in occasione del ventennale dall'uccisione della giornalista e dell'operatore, la giuria assegnerà una menzione speciale 'Ilaria Alpi' per il miglior servizio da tg e una menzione speciale 'Miran Hrovatin' per la miglior fotografia.
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