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CULTURA

Il premio

Rai e giovani talenti: il trentenne Roberto Moliterni vince il premio letterario La Giara

La Giara d'oro è andata a Roberto Moliterni, trentenne selezionato dalla Basilicata, autore di "Due passi a Berlino Est", una storia dai toni noir che parla di un amore misterioso 
 

Roberto Moliterni
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Roberto Moliterni, il trentenne lucano di Matera con il suo "Due passi a Berlino est" ha vinto il Premio Letterario Rai La Giara, riconfermando l'impegno della Rai nella ricerca di giovani talenti letterari per una rivalutazione della narrativa di qualità e di diffusione e promozione della lettura. Il premio è stato cosegnato dal Direttore Generale Luigi Gubitosi.  ''Questo premio - ha detto Gubitosi durante la cerimonia di premiazione - vuole promuovere la cultura del libro, della lettura e della scrittura e
contemporaneamente scoprire giovaniá talenti: stiamo cercando il nuovo
Camilleri''. 

Il libro
Il libro, che ha sconfitto più di 500 romanzi inediti pervenuti alle 21 sedi Rai di tutta Italia e si è aggiudicato la Giara doro, è una storia che intreccia amore e spionaggio, ripercorrendo un vasto arco di tempo che va dalla seconda guerra mondiale alla caduta del muro.

La premiazione
La premiazione ha visto anche la presenza di Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Rai Com, che bandisce il concorso, e il Direttore Coordinamento Sedi Regionali Rai, Alessandro Zucca. La premiazione, con la regia di Michele Guardì è andata in onda su Rai 2 alle 23.50, condotta da Giancarlo Magalli.
 
La serata ha visto anche un omaggio a Luigi Pirandello, nume tutelare del Premio, con la proiezione di un rarissimo filmato in cui lo scrittore ringraziava gli ammiratori d'oltralpe in un elegantissimo francese, e la intensa lettura di Pino Caruso de La Patente, un pungente e amaro racconto del Premio Nobel.

Sul palco si sono avvicendati i sei finalisti selezionati dalla Commissione Nazionale, composta da Antonio Debenedetti, Pier Luigi Celli, Gian Arturo Ferrari, Paolo Mauri, Franco Scaglia, Marino Sinibaldi e il Laboratorio di scrittura creativa di Rai Eri. La Giara d'argento è andata a Giovanni Melappioni delle Marche con Missione D'Onore, romanzo ambientato nella Sicilia al tempo dello sbarco alleato. Terzo classificato, con la Giara di, il trentaduenne pugliese Daniele Semeraro con Na' jé m’-  Non è adesso, in cui un dodicenne scruta il male di vivere di suo padre nella Puglia ancora solidamente contadina degli anni 80.

Le letture dei brani dei tre romanzi vincitori sono state affidate alle voci di Debora Caprioglio e Pino Insegno.
 
A chiusura della premiazione Luigi De Siervo, ha ricordato che la IV edizione del Premio è in corso e che quindi la nuova sfida ai futuri vincitori de La Giara è lanciata.


 
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