Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/prescrizione-ministre-iv-non-presenti-cdm-f362a6d8-6976-4d20-b350-89cfda59c23d.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Scontro nella maggioranza

Prescrizione, ministre Italia Viva non andranno a Cdm. Ultimatum di Renzi a Bonafede

Il leader di Italia Viva: "Il Ministro ha due mesi di tempo, poi ci vediamo in Senato". Orlando: lasciare governo impantanato non è un bene, ci sono elezioni

Condividi
Sempre più caldo lo scontro nel governo sui temi della giustizia, in particolare sulla molto controversa riforma della prescrizione. Italia Viva con Renzi manda un ultimatum al ministro della Giustizia "Cambi o ci vediamo in senato") mentre la delegazione di IV non parteciperà al Cdm che avrebbe dovuto affrontare il cosiddetto lodo Conte bis.

Le ministre disertano il Consiglio dei ministri
Le ministre di Italia viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, secondo quanto si apprende, dovrebbero disertare il Consiglio dei ministri di questa sera.
 
 "Non andiamo stasera al Consiglio dei ministri perché siamo contrari al lodo Conte e quindi per coerenza non ci saremo. Il testo del 'lodo Conte bis' se lo voteranno gli altri" partiti della maggioranza, spiegano fonti qualificate di Italia viva, motivando l'annunciata assenza delle due ministre renziane in Cdm. 
  
Renzi sulla Enews: "Non molliamo"
 "Sulla battaglia della giustizia giusta non molliamo perche' e' una questione di civilta'. Ci sono piu' di mille innocenti mandati in carcere ogni anno. Lo Stato spende milioni e milioni di euro per i casi di malagiustizia. La Corte Costituzionale ha affrontato ieri i primi ricorsi contro le leggi di Bonafede dello scorso anno e ha gia' pronunciato la prima sentenza di incostituzionalita'", scrive il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua e-News.

"Pd tiene in vigore legge populista fatta da Bonafede e Salvini"
"E chiaramente incostituzionale e' anche la proposta contenuta nel cosiddetto Lodo Conte. Dunque: su questo tema, non si molla. Noi con i garantisti, gli altri con i giustizialisti. Perche' il garantismo sta al giustizialismo come la democrazia sta alla dittatura - aggiunge -. Ieri, intanto, si e' votato il Lodo Annibali alla Camera: se fosse passata la proposta di Lucia Annibali, sarebbe tornata in vigore la legge del PD fatta da Orlando & Gentiloni. Invece il PD - incredibilmente - pur di votare contro Italia Viva, ha tenuto in vigore la legge populista fatta da Bonafede & Salvini".

"Bonafede ha due mesi di tempo. Altrimenti ci vediamo in Senato"
Ed arriva quasi un ultimatum al Guardasigilli. "Quanto a Bonafede, che ci accusa di molestarlo (ma l'ex DJ avra' mai letto il codice penale? Lo sa che la molestia e' un reato?), noi auguriamo al Ministro buon lavoro. Gli diamo due mesi di tempo. Se le cose cambiano, bene. Altrimenti ci vediamo in Senato".

Orlando (Pd): "Non lasciare governo impantanato all'infinito"
Lasciare il governo "impantanato all'infinito" sulla prescrizione "non è un bene per il governo, ma i governi possono cambiare e si può andare a votare" ha detto il vicesegretario Pd Andrea Orlando, ospite di Sky Tg 24. "Non siamo interessati a questo disegno", risponde all'ipotesi di dar vita a nuove maggioranze in caso di crisi.

Bonino. "Il Pd si è grillizzato"
"Leggo esterrefatta e con grande preoccupazione quello che succede sulla prescrizione, perché non riesco a capire dove il governo vuole andare a parare. Fin dall'inizio, con Più Europa abbiamo negato la fiducia a questo governo e all'accordo PD-M5S. Da allora, il PD è andato al traino dei 5 stelle, grillizzandosi". Lo dichiara Emma Bonino, leader di Più Europa, intervistata da Radio Radicale. "Rimangono - prosegue Bonino - tutte le leggi precedenti: decreto sicurezza, quota 100, reddito di cittadinanza, la povertà non è stata sconfitta e l'abolizione della prescrizione rischia di scoraggiare gli investimenti stranieri, gia' molto bassi, in Italia. Tutto questo non aiuta a cambiare verso, tanto più che i pochi soldi che abbiamo li sprechiamo in elemosina e prebende di tutti i tipi" conclude la leader di Più Europa.
Condividi